Bolivia. 18 anni! Il compleanno più triste per una ragazza in orfanotrofio. Ma…

Quando diventano maggiorenni, le ragazze che vivono in orfanotrofio rischiano di perdere tutele e sicurezze. Non quelle accompagnate dal progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio” di Amici dei Bambini

Compiere 18 anni, per la maggior parte delle ragazze e dei ragazzi che abitualmente capita a tutti noi di frequentare, è un’occcasione di festa. Anzi, è l’occasione attesa da tempo per entrare ufficialmente nel “mondo dei grandi”.
Certo, ormai l’età non coincide quasi mai con il momento in cui si inizia a trovare un lavoro e vivere fuori casa, ma rimane un traguardo simbolico da tagliare per poter avere accesso a una serie di possibilità prima negate (la patente, il diritto di voto, ecc.).
Anche per i diciottenni boliviani la situazione è sostanzialmente la stessa e, anche una volta compiuti gli anni, la famiglia continua a essere il punto di riferimento fondamentale.

Compiere 18 anni in orfanotrofio fa paura

C’è, però, un’altra categoria di ragazze e ragazzi per i quali compiere 18 anni è una “cattiva notizia”; un momento che si vorrebbe rimandare indefinitamente. Sono i ragazzi che vivono negli orfanotrofi, che una famiglia che li possa riaccogliere non ce l’hanno e che, dunque, una volta raggiunta la maggiore età sono costretti a lasciare il luogo in cui, bene o male, hanno trovato accoglienza e persone che li hanno accompagnati per un pezzo del loro cammino.
Sono i cosiddetti Care leavers, che certo non si trovano solo in Bolivia e che, ovunque, difficilmente trovano dei progetti pensati per il loro accompagnamento verso l’età adulta e l’autonomia.
Ai.Bi. Amici dei Bambini è consapevole da sempre di questo problema e, infatti, tanto in Italia quanto negli altri Paesi in cui è presente, porta avanti progetti pensati proprio per rimanere al fianco di ragazze e ragazzi anche durante questo delicato passaggio.

Diventare grandi con l’Adozione a Distanza

Con queste premesse, non stupisce, allora, che al centro Amor de Dios Penny, orfanotrofio nella città di Oruro con il quale collabora Ai.Bi. e che ospita circa 60 bambine e adolescenti dai 3 ai 18 anni, diventare maggiorenni non rappresenta una rottura, ma l’inizio di un percorso di progressiva autonomia.
Concretamente, significa che, grazie ai contributi del progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio”, le giovani possono rimanere nel centro per un ulteriore periodo, continuando ad avere un luogo da chiamare casa e dei pasti garantiti anche mentre cercano un lavoro o proseguono gli studi.
In questo modo, per loro è possibile costruire gradualmente la propria indipendenza, assumendo responsabilità e imparando a gestire anche la risorse economiche e le spese, fino a sentirsi davvero pronte per vivere da sole e manteneresi.
Perchè diventare adulte non dovrebbe mai significare essere lasciate sole, ma poter crescere con i giusti tempi, dignità e sostegno.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Bolivia?

Se vuoi aiutare le bambine e i bambini degli orfanotrofi o in grave difficoltà familiare a costruirsi un futuro puoi aderire al progetto Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.
Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai 30 bambini del centro Niño Jesús pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.