Bolivia. Con la danza di benvenuto l’ingresso in istituto “sembra” meno amaro

Per ogni bambino che fa ingresso al centro di accoglienza José Soria, gli altri minori già accolti organizzano uno spettacolo per farlo sentire amato e speciale. Grazie al Sostegno a Distanza, tutti i piccoli ospiti hanno il diritto di sognare l’amore di una famiglia

La Bolivia è il Paese più povero dell’America Latina e con la maggior disuguaglianza sociale in termini di accesso alle risorse, salute, sviluppo economico, istruzione e aspettativa di vita. Uno Stato “giovane” con oltre 4 milioni di bambini e adolescenti sotto i 15 anni di età di cui, però, la metà vive in condizioni di estrema povertà e quasi 9 mila sono collocati in 196 istituti per l’infanzia nel Paese.

Ai.Bi. è presente in Bolivia dal 1997 e dal 2003 è impegnata con progetti di Adozione e Sostegno a Distanza per migliorare le condizioni di vita dei minori accolti in due istituti di La Paz e garantire i loro diritti, primo tra tutti, quello di vivere e crescere in famiglia. Il centro di accoglienza José Soria fu ostruito per gli orfani della guerra del Chaco della città di La Paz, oggi accoglie fino a 60 bambini e bambine tra i 6 e i 12 anni, vittime di abuso, maltrattamenti o abbandono. Ai.Bi. affianca il centro nella realizzazione di Progetti di Vita Individuali volti al ricongiungimento familiare o all’accoglienza in una nuova famiglia, garantendo a ciascun bambino un sostegno psicologico, scolastico, medico e educativo personalizzato. Grazie al Sostegno a Distanza, gli operatori di Ai.Bi. Bolivia supportano lo staff  dell’istituto nella realizzazione di indagini volte al reinserimento famigliare, e nelle procedure di rilascio del certificato di nascita.

Nonostante la pandemia in corso, l’ingresso di nuovi bambini al José Soria non si arresta. Quando ciò accade, i piccoli ospiti, già residenti presso il centro, organizzano, con l’aiuto dei loro educatori, uno spettacolo (recita, canto o ballo) a sorpresa come augurio di benvenuto affinché i nuovi arrivati si possano sentire amati e speciali. Di recente, i bambini si sono allenati per 3 giorni perché il loro balletto fosse perfetto e tutti potessero assistere ad un bel spettacolo. Il momento é stato magico: i piccoli ospiti hanno dimostrato grande emozione, trasmettendo energia e felicità. Lo staff del centro di accoglienza fa in modo che questi momenti siano motivo di crescita per ciascun minore,  individuando e sviluppando talenti utili per il loro futuro in società e insegnando loro a riconoscere ed esternare le loro emozioni.

Utilizzando anche le fotografie scattate durante gli spettacoli, Ai.Bi. crea un album fotografico che racconta la storia di vita di ciascun minore accolto, strumento utile a ricostruire il proprio passato per vivere serenamente il presente e per sperare nel caldo abbraccio di una famiglia nel futuro.

Partecipa anche tu alla realizzazione di questo sogno. Attiva un Sostegno a Distanza in Bolivia, per te un caffè in meno al giorno, per i piccoli ospiti dei Centri di Accoglienza il diritto di sperare in una vita in famiglia.

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