Bolivia. Reychel: “Danzo per voi perché mi avete aiutato a tornare dalla mia mamma”

La sorpresa di un ballo per salutare Reychel, pronta a tornare dalla mamma dopo un periodo difficile vissuto in diversi Istituti, ma che al Centro José Soria ha ritrovato la voglia di sorridere

 Reychel è una bambina boliviana, di 9 anni che è stata salvata dall’Ombudsman per bambini e adolescenti. Con la prima istanza è entrata nell’istituto Mallasa Bicentennial Transitional Shelter e, successivamente, è stata trasferita alla Kory Wawanaca Home, dove è rimasta per 2 anni prima che la struttura venisse chiusa per motivi finanziari.

Il 23 gennaio 2020, quindi, Reychel è arrivata al Centro di accoglienza José Soria, dove, di nuovo, ha avuto molta difficoltà ad adattarsi e a rapportarsi con i nuovi bambini presenti in Istituto, preferendo restare da sola e chiedendo costantemente al team tecnico di poter incontrare sua madre.

Il riavvicinamento alla mamma fino all’autorizzazione al ricongiungimento

Con le indagini sociali è stato possibile individuare la madre della ragazza che, con i relativi requisiti, ha presentato la richiesta di autorizzazione alle visite, Purtroppo, a causa del Covid, le visite hanno potuto essere effettuate solo in modalità virtuale. Grazie a queste, però, l’umore di Reychel è cambiato: la bambina sorrideva di più e si dimostrava felice anche quando era insieme agli altri amici del Centro.

Poi, finalmente, è arrivato il giorno tanto atteso da Reychel: il tribunale ha autorizzato la sua dimissione per ricongiungersi alla madre.

Il team degli operatori ha deciso di preparare l’addio a Reychel e i suoi amici hanno pensato a una sorpresa, provando una coreografia di ballo per salutarla. Quando Reychel ha visto questo “saluto in ballo” ha detto che era una grossa sorpresa, ancor meno prevista dal momento che quando era entrata in José Soria non voleva avere degli amici e che le preparassero un addio con amore.
Come invece è successo: perché l’amore è più forte della paura e il ritorno verso la propria famiglia è un momento da festeggiare. Anche a passo di danza.

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