Bolivia. Violeta e il diritto di sentirsi protetta

Tutti i minori ospitati nei centri di accoglienza, al di là del loro passato, trovano qui, grazie al progetto “Adotta a Distanza i bambini di un orfanotrofio”, ciò di cui hanno bisogno per crescere: sicurezzza, stabilità e relazioni che proteggono

Quando raccontiamo le storie dei tanti minori bisognosi di aiuto, la maggior parte delle volte, dopo aver detto delle difficoltà e dell’eventuale abbandono, sottolineiamo come le cose cambino nel momento in cui “vengono accolti in orfanotrofio”. Quattro semplici parole che, nella realtà dei fatti, hanno un sigificato enorme e sottintendono un lavoro lungo, capillare e senza sosta di tantissime persone, compresi coloro che rendono possibile tutto questo con il loro supporto.

L’accoglienza che trasforma

Il risultato più evidente di questo impegno lo si vede sui volti dei bambini, nella trasformazione che si manifesta anche solo pochi giorni dopo che la loro vita è stata radicalmente cambiata dall’orfanotrofio e dall’accoglienza resa possibile da progetti come “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio in Bolivia”.
La storia di Violeta è esemplificativa di questo meccanismo: poco importa, qui, quali siano state le cause che l’hanno portata ad essere accolta, perché nel centro di accoglienza ha trovato ciò che la sua famiglia non era mai riuscita a offrirle: protezione, cura e un luogo sicuro in cui sentirsi al riparo.

Una nuova vita

Tra giochi, risate e la compagnia delle sue amiche, Violeta ha lentamente ritrovato la gioia propria dell’infanzia: le educatrici e le caregiver sono diventate per lei figure di riferimento, capaci di accompagnarla con pazienza e affetto, aiutandola a ricostruire la fiducia negli adulti e nel mondo che la circonda.
Certo, un orfanotrofio non può sostituire una famiglia e, infatti, uno dei suoi compiti è lavorare proprio per far sì che ogni bambino ospitato possa tornare ad averne una, che sia la sua stessa di origine, cambiata e supportata dagli operatori del centro stesso, o che sia una nuova famiglia affidataria o adottiva. Nel fratetempo, però, può offrire a ogni bambino che vive al suo interno ciò di cui ha biosgno per crescere: sicurezza, stabilità e relazioni che proteggono. In questo ambiente, Violeta può giocare, imparare ed esprimersi senza paura, mentre poco alla volta guarisce le ferite della sua storia.
Perché quando una bambina si sente protetta, può tornare a essere semplicemente questo: una bambina.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio” in Bolivia?

Se vuoi aiutare le bambine e i bambini degli orfanotrofi o in grave difficoltà familiare a costruirsi un futuro puoi aderire al progetto Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio. Potrai ricevere periodiche notizie e informazioni su di loro e sui loro progressi.
Con meno di un euro al giorno puoi garantire ai 30 bambini del centro Niño Jesús pasti regolari, medicine, la possibilità di andare a scuola e una vita un po’ più simile a quella di “tutti gli altri” bambini del mondo.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.