Bologna, 31 gennaio: come aiutare i maggiorenni senza famiglia e la loro autonomia?

BOLOGNA – Il Municipio apre le porte al Seminario I neo-maggiorenni fuori famiglia e il loro percorso verso l’autonomia: l’intermediario sociale. L’evento è inserito nel progetto europeo Supporting life after institutional care (Sostenere la vita fuori dal sistema di protezione) ed è promosso dal Comune di Bologna. Partners del progetto sono ASP IRIDeS, la cooperativa CSAPSA 2, il Gruppo CEIS.

La squadra di esperti che ha relazionato a Bruxelles il 18 gennaio scorso è pronta per scambiare le esperienze e i progetti. Il minore abbandonato non è solo il neonato accudito negli Istituti o il bimbo grandicello da adottare: nella maggior parte dei casi è il giovane maggiorenne cresciuto in Istituto, che arrivato a 18 anni viene congedato dalla struttura e dovrà affrontare la vita fuori così come essa è, senza punti di riferimento né protezione paterna.

L’intermediario sociale è la figura giusta al momento giusto. È un esperto che fornisce aiuto ai giovani orfani a trovare casa e lavoro, facendo da spola tra le necessità del giovane e le esigenze dei suoi interlocutori sociali e professionali. Spesso infatti il datore di lavoro non è preparato ad avere a che fare con un neo-assunto proveniente dalla mancanza di genitori.


L’appuntamento per partecipare al meeting è alle ore 9:30 in piazza Liber Paradisius 6, per una mattinata di discussione sulle tematiche specifiche che di neo-maggiorenni stranieri e dei processi partecipativi dei giovani fuori famiglia. Chi desidera partecipare può dare conferma di partecipazione entro il 30 gennaio, inviando email a filippo.agostino@aibi.it oppure a emma.collina@comune.bologna.it.