Bolzano: più facili le adozioni in Alto Adige.

Si è svolto mercoledì 27 ottobre a Bolzano, l’incontro tra l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune e l’Azienda Servizi Sociali della città, durante il quale è stato presentato il Servizio Adozioni Alto Adige, “un nuovo servizio multizonale – ha commentato l’assessore Mauro Randi – che dimostra quanto sia complessa e incisiva l’attività dei servizi sociali gestiti da ASSB sul territorio di Bolzano e della Provincia”.

Il direttore dell’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù della Provincia Autonoma di Bolzano Eugenio Bizzotto ha sottolineato come questo servizio metta al centro delle sue attività soprattutto il diritto dei bambini di tutto il mondo ad avere relazioni familiari stabili, dando così a molte coppie che desiderano un figlio la possibilità di donare il proprio amore e le proprie cure.

La vice direttrice dell’azienda Servizi Sociali di Bolzano (ASSB) Manuela Gotto ha quindi spiegato l’organizzazione e il funzionamento del nuovo servizio, attivo a Bolzano da giugno 2010, che, su delega della Provincia Autonoma di Bolzano, coordina un’equipe unica di specialisti operante sull’intero territorio provinciale.


L’equipe è composta da 4 assistenti sociali, messi a disposizione da ASSB e dalle Comunità comprensoriali di Burgraviato, Val Venosta e Valle d’Isarco, Val Pusteria, Alta Val Isarco, e da 4 psicologhe e psicologi messi a disposizione dai consultori Kolbe, Lilith ed Ehe und Erziehungsberatung Südtirol.

Il Servizio Adozioni Alto Adige su incarico del Tribunale per i Minorenni, avrà il compito di accertare i requisiti di idoneità all’adozione delle coppie, fornendo ai genitori adottivi sostegno e consulenza per l’intero periodo pre e post-adottivo, sia in caso di adozione nazionale sia in caso di adozione internazionale. Tutto questo operando nel rispetto della dignità della persona, garantendo ascolto, accoglienza ed equità della procedura adottiva.

In particolare il servizio Adozioni Alto Adige svolge anche le seguenti attività: colloqui informativi alle coppie aspiranti, colloqui psico-sociali per l’indagine (studio di coppia) per l’adozione nazionale e internazionale richiesta dal Tribunale per i Minorenni e colloqui psico-sociali per l’indagine (studio di coppia) in caso di adozione di minori in situazioni particolari richiesta dal Tribunale per i Minorenni.

Inoltre il nuovo servizio si occupa della stesura della relazione sociale per l’adozione nazionale e internazionale nella fase post-adottiva, da inviare al Tribunale per i Minorenni e/o agli enti autorizzati, come previsto dalla Legge.

In merito all’incontro che si è svolto il 27 ottobre il comune di Bolzano in una nota ha comunicato: “Nel 2009 il Tribunale per i Minorenni ha disposto 11 adozioni nazionali e 19 adozioni internazionali a genitori residenti in Provincia di Bolzano; nello stesso anno 3 bambini nati da genitori residenti in Provincia sono stati dati in adozione subito dopo il parto, mentre le domande di adozione da parte di genitori altoatesini nel medesimo anno sono state 35 nazionali e 40 internazionali.”