Brasile: si dimette Mangabeira, ministro “delle idee”

Con una lettera pubblicata dai principali quotidiani nazionali, il ministro per le questioni strategiche, Roberto Mangabeira Unger, ha annunciato le sue dimissioni per ritornare alla sua cattedra all’Università di Harvard, dove ha contato tra i suoi alunni anche l’attuale presidente americano Barack Obama; l’ateneo, ha spiegato, non gli avrebbe esteso ulteriormente il permesso di assentarsi dalle elezioni.

Definito anche ‘ministro del futuro’ o ‘ministro delle idee’ dal presidente Luiz Ignacio Lula da Silva, Mangabeira era entrato nel governo nel 2007 su richiesta del vice-presidente José Alencar, esponente del ‘Partito repubblicano brasiliano’ (Prb) di cui l’ormai ex-ministro figura tra i fondatori; il suo ingresso nella compagine era stato accompagnato da polemiche dopo che egli stesso aveva definito il governo di Lula “il più corrotto della storia” arrivando finanche a chiederne la ‘messa in stato d’accusa’ in un articolo pubblicato dal giornale ‘Folha’ di San Paolo, nel 2005. 

Protagonista di accesi confronti con Marina Silva, già ministro dell’Ambiente dimessasi nel Maggio 2008, e con il suo successore Carlos Minc per i suoi progetti di sviluppo dell’Amazzonia, designato da Lula come responsabile del ‘Piano Amazzonia Sostenibile’ (Pas), oggetto di forti critiche da parte degli ecologisti, Mangabeira ha promosso e difeso la nuova e controversa legge sulla “regolarizzazione” delle terre invase nella foresta vergine, promulgata nei giorni scorsi dal presidente tra le critiche delle organizzazioni ambientaliste; il governo dovrebbe decidere oggi il suo successore.


(fonte: Misna)