Congo – Festa dell’Epifania: i bambini in cerchio cantano il loro amore “Nakupenda, nakupenda”

Un pomeriggio di svago per i bambini del Centro Sodas in Congo. Loro hanno bisogno di tutto, Ai.Bi gli è accanto grazie al Sostegno a Distanza.

Paese che vai, usanza che trovi. E’ proprio così e anche i nostri bambini accolti presso il Centro Sodas in Congo oggi sorridono per il giorno di festa che li attende come possiamo vedere in questo video.

Tra i numerosi Paesi dove Ai.Bi. porta il suo sostegno vi è anche la Repubblica Democratica del Congo. Qui la nostra associazione supporta e sostiene i minori presenti in due centri di accoglienza: il Fed e il Sodas. Grazie al prezioso aiuto dei sostenitori a distanza, Ai.Bi. è presente al Centro Fed dal 2012 e negli ultimi anni ha potuto affiancare e supportare anche i piccoli ospiti di un altro centro di accoglienza in Congo. Si tratta del Sodas, struttura che dal 2014 accoglie 20 bambini e adolescenti, tra i 5 e 14 anni. Bimbi orfani, abbandonati o separati dalle loro famiglie perché sfollati a causa della guerra.

I minori spesso arrivano al Sodas gravemente malnutriti e provati. Grazie al Sostegno a Distanza, Ai.Bi. aiuta il Centro nella presa in carico dei minori accolti fornendo cibo, acqua potabile, bene prezioso la cui disponibilità non è così scontata per tutti, oltre che prodotti per l’igiene personale così importanti in questo periodo di pandemia.

Ai.Bi. inoltre promuove l’istruzione dei bambini e assicura la consulenza di un medico che verifica periodicamente le condizione di salute e di crescita dei piccoli, prevenendo la diffusione di malattie infettive che a noi sembrano tanto lontane ma che in Congo sono ancora presenti, come il morbillo e il colera.

Ma torniamo al pomeriggio di festa organizzato al Sodas. Nei giorni precedenti i bambini creano delle belle ghirlande colorate e si preparano a giocare al gioco tipico dell’Epifania. I bambini si mettono in cerchio, uno di loro è all’interno e canta in Swahili: “Nakupenda, nakupenda” che significa “io lo amo, lo amo”.

Così gli altri bambini rispondono in coro: “chi ti piace?” E la persona nel cerchio fa la sua scelta indicando uno dei bambini che gli dà il cambio al centro.
Una delle tante filastrocche che noi tutti da piccoli abbiamo cantato assieme ai nostri compagni beandoci della compagnia e della spensieratezza infantile.

Sì perché vivere qui in Congo è davvero dura, anche se si è dei bambini.

Siamo felici di sapere che gli educatori dei Centro Sodas si occupano anche di organizzare dei momenti di svago condivisi.

I minori da accompagnare nella crescita sono molti, le necessità ancora di più e le spese sempre onerose. Per garantire a tutti questi bambini meno fortunati il diritto allo studio, alla salute, e semplicemente ad essere bambini, a poter giocare il più serenamente possibile c’è bisogno dell’aiuto di tutti: grazie al Sostegno a Distanza si può.

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