Repubblica Democratica del Congo. Cosa significa un compleanno in un orfanotrofio per un bambino abbandonato?

Per i minori in orfanotrofio, il compleanno è uno dei pochi momenti in cui sentirsi “visti” singolarmente. E grazie ai sostenitori del progetto di Adozione a Distanza, c’è la possibilità di festeggiare in modo speciale con tutti gli altri bambini

Festeggiare un compleanno. Cosa c’è di più naturale e, nello stesso tempo, atteso, per un bambino? Per tanti di noi, anzi, quando arriva “l’ennesima festa” di qualche compagno a cui accompagnare un figlio, ci si può anche ritrovare a sbuffare per il fastidio dell’impegno.
Così, si finisce per non pensare come in tante contesti, nel mondo, riuscire a festeggiare un compleanno è una conquista da tenere ben stretta.

Il canto per il compleanno in orfanotrofio

Lo è, per esempio, per i bambini che vivono negli orfanotrofi di Goma, in Repubblica Democratica del Congo, con i quali collabora Ai.Bi. Qui, il compleanno è un elemento che oscilla tra la profonda semplicità e la straordinaria resilienza. In un contesto segnato da conflitti persistenti e povertà estrema, il compleanno non è solo una ricorrenza, ma un raro momento di affermazione dell’identità del minore.
Data la scarsità di risorse, non solo presso gli orfanotrofi ma anche per la maggioranza delle famiglie, è raro che si riesca a organizzare una festa individuale sfarzosa. Tanto che, nel giorno del compleanno, il momento più sentito non è l’arrivo dei regali, ma quello del canto, quando i bambini si riuniscono e cantano canzoni di auguri in Swahili o in francese, accompagnati da balli e battiti di mani.
Anche il cibo, non si discosta da quello di tutti i giorni, per lo più a base di fofu (pasta di farina di manioca o mais) e fagioli. Nessun “menù speciale” o torta di compleanno… A meno che i sostenitori del progetto di adozione a distanza non “ci mettano lo zampino”.

La straordinarietà di una festa da condividere

Chi ha adottato a distanza un bambino, infatti, spesso invia una lettera o un breve messaggio in occasione del compleanno del “proprio” bambino o della “propria” bambina, il più delle volte accompagnato da una donazione extra che consente di comprare un regalo come un vestito nuovo o un piccolo giocattolo e, nel contempo, qualcosa di speciale da mangiare insieme a tutti gli amici dell’orfanotrofio e, se possibile, una torta da condividere.
Per un minore accolto presso un orfanotrofio il compleanno è uno dei pochi momenti in cui si sente “visto” come individuo e non solo come parte di una massa di sfollati o bambini vulnerabili. Ricevere una corona di carta o essere al centro del cerchio durante i canti è un potente strumento di supporto psicologico in una zona dove il trauma della guerra è quotidiano.
Nell’ultimo periodo c’è stata l’occasione di festeggiare diversi compleanni, che hanno portato grande gioia ai bambini, non solo ai festeggiati ma anche a tutti gli altri, perché il giorno del compleanno in orfanotrofio di uno diventa un po’ il compleanno di tutti.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio in Congo”?

Nonostante la situazione difficilissima dovuta agli scontri che non si placano, Ai.Bi. Amici dei Bambini, continua a portare aiuto alle bambine e ai bambini vittime di abbandono, grazie al sostegno garantito dal progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio”.
Se vuoi aiutare anche tu i 137 bambini degli orfanotrofi FED e SODAS di Goma, puoi aderire al progetto. Riceverai periodiche informazioni su di loro e potrai seguire tutte le attività che Ai.Bi. porta avanti per i bambini vittime di abbandono in Congo.

Per richiedere informazioni sull’Adozione a Distanza clicca qui.

E ricorda: come ogni donazione, anche le Adozioni a Distanza di Ai.Bi. godono delle seguenti agevolazioni fiscali.
Anche questo progetto fa parte della campagna Emergenza Abbandono in Africa. Puoi fare una donazione cliccando qui.