Educare il Domani. L’Aquila. Studenti “ambasciatori di comunità”

Nell’ambito del progetto “Province X Giovani”, Ai.Bi. Amici dei Bambini è protagonista del lancio degli “ambasciatori di comunità”. 500 studenti chiamati a essere protagonisti del benessere e della partecipazione

Nel contesto della sua campagna Educare il Domani, per il contrasto alla povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza in Italia, Ai.Bi. Amici dei Bambini è impegnata nella provincia de L’Aquila con il precorso “Ambasciatori di Comunità”. Un’iniziativa promossa dalla Provincia dell’Aquila nell’ambito di “Province X Giovani”, iniziativa dell’Unione delle Province d’Italia realizzata in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il progetto coinvolge circa 500 studenti delle scuole secondarie di secondo grado nei territori dell’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro, con attività che proseguiranno fino al 2027. Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS è tra i partner dell’iniziativa, insieme all’Associazione Culturale Novecento ETS e al Consorzio PMI Alto Sangro.

Un progetto per i giovani

“Ambasciatori di Comunità” nasce per promuovere il benessere psicofisico e il protagonismo delle nuove generazioni, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile.
L’obiettivo non è soltanto proporre attività ai ragazzi, ma renderli parte attiva del percorso, aiutandoli a conoscere meglio il territorio in cui vivono, a riconoscerne le risorse e ad affrontare con maggiore consapevolezza le fragilità personali e sociali.

Prevenzione, ascolto e formazione

Il programma prevede la formazione degli “Ambasciatori di Comunità”, di laboratori scolastici per la prevenzione del disagio psicologico e l’attivazione di uno sportello di ascolto. Saranno inoltre proposti percorsi di educazione alla cittadinanza globale e attività dedicate alla conoscenza dell’identità territoriale, con un approfondimento sulla transumanza e sulla rete dei tratturi.
Non mancheranno laboratori teatrali, un hackathon diffuso e incontri di educazione socio-affettiva. I ragazzi potranno confrontarsi su temi importanti come dipendenze, violenza, bullismo, disturbi alimentari, legalità, lavoro e sicurezza stradale.

Il ruolo di Ai.Bi.

“Il progetto degli ambasciatori di Comunità che realizziamo con la Provincia dell’Aquila  – ha detto il presidente di Ai.Bi. Amici dei Bambini Marco Griffini – è una grande soddisfazione per Ai.Bi., che è presente sul territorio dal 2003. Porre al centro giovani studenti perché possano sentirsi protagonisti del loro territorio è una azione che parte da riflessioni sul contrasto alla povertà educativa e relazionale intergenerazionale. Un grazie a L’Aquila che a partire dalle sue macerie conosce bene il valore delle pietre scartate e il lavoro duro della ricostruzione. Grazie perché ci ha sempre accolto nel profondo reciproco desiderio di collaborare affinché la città possa avere generazioni di persone pronte a custodirla, amarla e testimoniarla. Una città accogliente anche per tutti quei bambini e bambine che non hanno voce”.

“Entrare nel vivo del percorso degli Ambasciatori di Comunità – sottolinea a sua volta Marzia Masiello, dell’Ufficio di Presidenza di Ai.Bi. e rappresentante della Fondazione sul territorio – significa avere ancora una volta il grandissimo onore di poter servire una terra che amo. Solo lavorando insieme possiamo far sì che ogni bambino e bambina, ragazzo e ragazza, famiglia e anziano possa sentirsi accolto da noi tutti, dalle realtà del Terzo Settore alle Istituzioni. Abbiamo una grande responsabilità”.

Una rete per il futuro

Tra i risultati attesi dal progetto ci sono la realizzazione di un Manuale degli “Ambasciatori di Comunità”, la produzione di contenuti multimediali elaborati dagli studenti e uno spettacolo teatrale conclusivo a L’Aquila, accompagnato da un documentario.
È prevista inoltre la nascita di una rete provinciale degli ambasciatori, con una carta dei valori e degli impegni per il futuro. Un modo per dare continuità al percorso e lasciare ai ragazzi strumenti concreti per continuare a partecipare alla vita del territorio anche dopo la conclusione delle attività.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.

Anche questa iniziativa rientra in “Educare il Domani”, il progetto di Amici dei Bambini nato per contrastare la povertà educativa, l’esclusione sociale e l’indigenza, sostenendo le comunità educative e i centri di aiuto alla famiglia “Pan di Zucchero”.