Fiocco rosa per Xiaxia: l’aurora di una nuova vita

Cinque famiglie, con nove bambini al seguito, sono rientrate da appena due giorni dalla Cina. Tra loro c’erano anche Lara e Marco Brentegani con la piccola Xiaxia (due anni e tre mesi) e il primogenito Manuel (quattro anni).

Ne parliamo con la neo-mamma:

Un’adozione speciale per bambini speciali. Ce la vuole raccontare?


E’ stata un’esperienza davvero unica. Partire insieme ad altre quattro famiglie è stato importante perché ci ha dato la possibilità di condividere ogni momento con persone che, come noi, non vedevano l’ora di diventare genitori di questi bambini. Fin dall’inizio si è creato un rapporto di fiducia e amicizia, che è continuato anche nei 18 giorni di permanenza nel Paese e al rientro in Italia. Ci siamo fatti forza l’uno con l’altro. Questi bambini sono davvero speciali, non tanto perché sono “special needs”, ma perché ognuno di loro ha qualcosa che li rende unici, eccezionali. Xiaxia è nata con il labbro leporino, ma era già stata operata; se ci penso non capisco i dubbi che si pongono alcune coppie nell’adottare un bambino con “bisogni speciali”.

Come è andato il momento dell’incontro?

Abbiamo conosciuto Xiaxia (in cinese significa Aurora) insieme alle altre coppie a Taiyuan, nel palazzo del Comune. Appena ci ha visto la sua reazione ci ha spiazzato: ha cominciato a piangere e singhiozzare. Ma poi si è rincuorata appena l’ho presa in braccio…le avevamo portato anche due bamboline e così si è messa a giocare. Sia Xiaxia che la sua amica dell’istituto hanno dimostrato dal primo momento un grande slancio di affetto verso la loro mamma, anziché il papà.

E i giorni del vostro soggiorno come sono trascorsi?

Abbiamo cercato sempre di uscire con le altre famiglie a pranzo o cena; stare insieme era importante e anche divertente: ci scambiavamo opinioni e idee sui primi momenti di quotidianità con i nostri figli. Nel nostro caso è stata molto importante la presenza di Manuel che si è dimostrato subito molto premuroso nei confronti della sorellina. Per Xiaxia lui è diventato un punto di riferimento: quando Manuel mi dava un bacio sulla guancia, anche lei correva da me per imitare il fratellino; quando lui iniziava a giocare con le macchinine Xiaxia si univa a Manuel. In alcuni momenti mio figlio manifesta un po’ di gelosia, ma in fondo è normale, si rende conto che le attenzioni non sono più tutte su di lui.

Ci vuole raccontare un episodio significativo?

Ogni giorno accade qualcosa di meraviglioso, anche se semplicissimo. Mio marito ed io abbiamo deciso così di annotarci tutto su un album dove scriviamo la “sua prima volta” per ogni cosa. Il primo bagnetto, la prima volta in piscina, la prima volta che ci ha chiesto di soffiarle il nasino…sembrerà assurdo, ma ci piace annotare tutto, fissare ogni momento sull’album di Xiaxia. Non dimenticherò mai la prima volta che mi ha chiamato mamma, tre giorni fa.