Ghana. Vietato attraversare il fiume Offin con le mestruazioni

Il Ghana chiamato a rispondere per il tabù delle mestruazioni che impedisce alle ragazze di attraversare il fiume Offin e di andare a scuola

Un comitato di esperti africani ha stabilito che il governo del Ghana deve giustificare il suo mancato intervento nel caso del tabù delle mestruazioni che impedisce alle ragazze di attraversare il fiume Offin e di andare a scuola. Il caso è stato portato avanti da un giornalista e da una ONG che denunciano la discriminazione di genere e la violazione dei diritti all’istruzione e alla salute.

Un fiume sacro Offin

Il fiume Offin, che scorre nelle regioni Ashanti e Centrali del Ghana, è considerato sacro dagli abitanti locali, che credono che sia abitato da degli spiriti. Per questo motivo, alle donne e alle ragazze è vietato attraversarlo durante il ciclo mestruale e anche il martedì, perché gli dei del fiume lo vietano. Questa pratica culturale arcaica ha delle conseguenze negative sulle vite delle ragazze, che sono costrette a saltare la scuola per diversi giorni al mese e a rimanere isolate e stigmatizzate.

Il comitato

Il caso è stato portato all’attenzione del Comitato africano di esperti sui diritti e il benessere dell’infanzia, un organo dell’Unione africana che si occupa di monitorare e promuovere i diritti dei bambini nel continente.
Il ricorso è stato presentato da Jojo Cobbinah, un giornalista di JoyNews Features, e dall’Istituto per i diritti umani e lo sviluppo in Africa, l’ONG IHDRA.
I ricorrenti sostengono che il governo del Ghana ha violato i diritti sulla salute sessuale e riproduttiva, i e una discriminazione di genere e una violazione del diritto delle ragazze all’istruzione.