Il Bello che fa Bene 2011

Il Bello che fa Bene è entrato nel Mito
con una serata inaugurale di grande successo

Si è inaugurata con successo la decima edizione de “Il Bello che fa Bene”, l’evento che unisce lusso ed etica, alle Officine del Volo. Martedì 22 novembre il Bello è diventato Mito, nel corso di una serata speciale iniziata con un cocktail e una smart auction che ha visto come protagonisti prodotti donati ad Ai.Bi. dalle più prestigiose aziende del mondo del design, della moda, della tecnologia convinte dell’importanza di coniugare una scelta di stile con una buona azione. L’asta si è svolta in modo innovativo e interattivo, grazie all’inedito utilizzo di tablet, con il prezioso contributo di Fondazione Telecom Italia.

Il momento clou della serata è stato quello della Cena di Gala, seguita all’asta silenziosa, realizzata da un vero e proprio guru della Cucina: lo chef stellato Gennaro Esposito, che ha deliziato gli ospiti con un menu esclusivo e davvero apprezzato. Nel corso della cena, sono stati battuti all’asta da Wannenes alcuni oggetti icona della moda e del design internazionale e alcune opere d’arte realizzate in esclusiva per Ai.Bi. dall’artista Alessandro Gedda: tra una portata e l’altra, i fortunati ospiti si sono contesi “oggetti del desiderio” come l’esemplare, scoperto da “Il Vinauta.it” e donato ad Ai.Bi. dalle storiche Cantine di Proprietà Sperino in Lessona, del prestigioso vino con cui 150 anni fa Quintino Sella brindò al primo governo italiano. All’asta anche i guanti Merola ispirati a Audrey Hepburn nel film “Vacanze Romane”, il celebre Borsalino reso immortale da Bogart in “Casablanca”, le mazze da golf donate da Matteo Manassero, un abito su misura di Corneliani, le scarpe Ferragamo indossate da Angelina Jolie nel film “The Tourist” e altre “chicche”; gli appassionati d’arte hanno provato il brivido di sfidare i rivali in un duello all’ultima offerta per aggiudicarsi il ritratto di Marilyn Monroe, di Grace Kelly, di Steve McQueen, Andrea Bocelli o di Humphrey Bogart, firmati Gedda.

Il merito del successo va anche a Max Laudadio, brillante “animatore” dell’asta, e a Tania Zamparo, ammirata madrina della serata.

[tab: Gallery Cena di Gala] [nggallery id=9] [tab: Gallery Asta dei Miti] [nggallery id=10] [tab: Gallery Smart Auction] [nggallery id=11] [tab: Smart Auction]

Grazie al contributo della Fondazione Telecom, la tecnologia di Smartphone e Tablet, veri e propri “miti del presente”, è stata messa al servizio della consueta asta silenziosa rendendola interattiva e glamour.

Questo progetto innovativo, chiamato Smart Auction, ha permesso di vivere l’esperienza dell’asta benefica in modo più stimolante e divertente: inserendo le proprie offerte nei Tablet, posti vicino a ogni prodotto esposto per illustrarne al meglio le caratteristiche, gli ospiti hanno ricevuto gli aggiornamenti dei rilanci in tempo reale direttamente via sms.

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