Marocco. Con Ai.Bi. i care leavers imparano a costruirsi…il futuro: dalla scrittura del curriculum ai ‘segreti’ per il colloquio di lavoro

colloquioLa conoscenza del mercato del lavoro, la ricerca d’impiego, come si scrive un curriculum vitae e la lettera motivazionale, come contattare le imprese e soprattutto come prepararsi a un colloquio di lavoro. Queste sono le “strategie” da apprendere, o skills in inglese, necessarie per chi inizia a mettere piede nel mondo del lavoro ed è alla ricerca della prima occupazione. Soprattutto quando questa è la “porta” per l’ingresso nel mondo degli “adulti” per giovani ragazzi che fino a quel momento hanno vissuto tra le mura di un istituto senza punti di riferimento familiari.

E allora c’è bisogno che qualcuno li prenda per mano e li accompagni nel delicato passaggio dal mondo degli adolescenti a quello del lavoro, insegnandogli anche come scrivere un cv e verso quali professioni volgere lo sguardo. A indicare i giusti passi da fare in Marocco sono gli operatori di Ai.Bi., Amici dei Bambini, che in partnership con la regione Emilia Romagna, porta avanti il progetto RER sull’inserimento socio-professionale di Care leavers, giovani in procinto di uscire dal sistema di protezione dell’infanzia perché hanno già raggiunto o sono in procinto di raggiungere la maggiore età.

Il progetto é entrato nel vivo e riguarda i ragazzi dell’Istituto di Fes: 14 giovani seguono un corso di formazione presso l’agenzia interinale marocchina ANAPEC, (Agence Nationale de Promotion de l’emploi et des Compétences), l’agenzia interinale marocchina, specializzata nel sostegno e l’assistenza alle persone in cerca di lavoro, giovani e meno giovani, con o senza titoli di studio.


Durante tutta la settimana i ragazzi della Maison d’Enfants Fassia apprendono e assimilano tutte quelle conoscenze che gli serviranno per la futura ricerca di un lavoro: conoscenza e coscienza di sé; conoscenza del mercato del lavoro; organizzazione della ricerca d’impiego (per essere autonomi nella ricerca, con o senza Anapec); scritti professionali (CV e lettere motivazionale); come preparare un colloquio di lavoro; come contattare le imprese per telefono.

Questa é solo la prima tappa di un lungo percorso che vedrà l’Anapec e tutti gli altri partner di progetto al loro fianco, affinché possano riuscire a trovare un lavoro che li soddisfi e gli garantisca un futuro migliore, al di fuori dell’Istituto all’interno del quale sono cresciuti.