Mestre. Per non dimenticare il volontariato: con “Con-tatto” coinvolti 4.442 studenti dalle elementari alle superiori

Anche Ai.Bi. tra le associazioni che hanno partecipato al progetto dell’Amministrazione comunale

misna, il corso per i tutori volontari sbarca ad AlgheroSono 4.442 gli studenti coinvolti nel progetto “Con-tatto”, che ha messo i ragazzi di 205 classi di 24 scuole di Mestre e Venezia, dalle elementari fino alle superiori, a rapporto con il mondo del volontariato. Un vero e proprio esercito di scolari che ha avuto l’opportunità di sperimentare un’esperienza concreta come volontario in una delle tante realtà associative del territorio. Tra queste anche Ai.Bi. – Amici dei Bambini.

Il progetto nasce da un’idea dell’Assessorato alla Coesione sociale e, dallo scorso anno, si è aperto anche ai ragazzi più giovani delle scuole medie e primarie, dopo un’esperienza di 15 anni con le superiori. Il programma prevede che, nelle scuole che aderiscono al Protocollo di collaborazione con l’Amministrazione comunale, si realizzino nelle classi dei percorsi di approfondimento e laboratori rivolti agli studenti, su una vasta gamma di tematiche sociali, sanitarie, storiche e civiche, in collaborazione con la rete delle realtà no profit cittadine.

La novità sperimentata nell’ultimo anno è stata quella di tre proposte specifiche per altrettante tipologie di scuola: “Con-tatto super” per le superiori, con percorsi di educazione alla solidarietà e di cittadinanza attiva di otto o 10 ore; “Con-tatto midi” per le scuole medie, con tre ore di intervento; “Con-tatto baby” per le elementari, con due ore di percorso.

All’offerta del Comune hanno risposto così sette scuole superiori, sei medie e undici primarie. Per verificare i risultati dei percorsi di volontariato, gli educatori hanno poi chiesto la collaborazione degli insegnanti che, grazie a un questionario, hanno sottolineato che “le attività si sono rivelate utili rispetto alle dinamiche sociali e relazionali della classe”.