Milano: i giovani di Ai.Bi.G. si aprono al Brasile

Domenica 5 febbraio: aria gelida e voglia matta di rimanere sotto le coperte per tutta la mattina. E anche oltre… Parte così la giornata dei 10 ragazzi brasiliani venuti in Italia per seguire un allenamento molto speciale, quello per diventare operatori della solidarietà, con i corsi di lingua italiana e di cooperazione, tutto grazie a sostegno di Ai.Bi. e del progetto Giovani Altrove.

Per loro, dopo aver conosciuto tutta la realtà di Ai.Bi., è stato il momento di incontrare Ai.Bi. Giovani, o Ai.Bi.G., un gruppo di ragazzi sorto dallo stimolo di cambiare le sorti di molti minori che si trovano ancora all’interno della “stanza” chiamata Abbandono.

La proposta è stata quella di organizzare un pranzo multietnico, seguendo l’idea scaturita dai giovani di Ai.Bi.G. presenti in Sicilia, per far capire ai ragazzi brasiliani che il nostro è un gruppo formato da molte etnie. Ci siamo trovati tutti nella sede del Centro Servizi alla Famiglia “Fidarsi della vita”, dove i giovani del Brasile sono stati accolti da una tavolata ricca di piatti tipici, cous-cous, polpette rumene, salmare e molti dolci ispirati al nostro paese d’origine.


Ma prima di cominciare con l’abbuffata, abbiamo avuto anche l’onore di avere come ospite speciale Don Mario, ex parroco della parrocchia di Santa Giustina in Affori, il quale ha mostrato enorme meraviglia e felicità nel vedere così tanti giovani; ci ha dato la Benedizione e ci ha augurato il meglio per il nostro futuro. Dopo questo primo momento è iniziato l’assalto al tavolo: tutti a cercare di provare ogni piatto tipico.

Il pranzo è stato accompagnato da due chitarre, suonate magnificamente dai giovani. Successivamente, dopo aver saziato la nostra fame fisica, ci siamo spostati nella sala riunioni, e il gruppo Ai.Bi.G. ha cercato di soddisfare la “fame” di conoscenza dei ragazzi brasiliani. Tramite alcune slide, i due ragazzi di Ai.Bi.G. Silvio e Marco hanno raccontato la storia del cammino iniziato dal gruppo. Per molti dei giovani brasiliani provenienti da Salvador de Bahia e dintorni è stata una rinfrescata di memoria, dato che avevano già avuto la possibilità di conoscere il rappresentante di Ai.Bi.G. in Brasile, essendo stato uno dei dieci giovani italiani che è andato nel continente sudamericano lo scorso novembre, sempre all’interno del progetto di scambio Giovani altrove. Dopo una breve, ma intensa presentazione da parte di Ai.Bi.G., i brasiliani si sono presentati e hanno accolto con molto entusiasmo il cammino di noi giovani. Al termine dell’incontro di presentazione, abbiamo donato loro un piccolo e dolce ricordo e non poteva mancare la foto di gruppo prima dei saluti finali.

«Ho provato una strana emozione a vederci tutti lì insieme ragazzi. Anche se non erano tutti adottati come me mi è sembrato di essere comunque unito agli altri da “QUALCOSA”!». Questa è stata la riflessione di un ragazzo del gruppo al termine della giornata. Per Ai.Bi. Giovani è stato un momento molto significativo, vissuto con allegria e con voglia di continuare su questo cammino, per crescere come persone e come gruppo e portare avanti la mission che ci siamo prefissati:

«2036, C’ERA UNA VOLTA L’ABBANDONO!».