Montereale (AQ). Arriva ‘Ambientiamoci’, cantiere culturale e multimediale per ricostruire la comunità nel post-sisma

Sarà un’occasione per tutte le generazioni di divertirsi e cercare insieme i segni, le immagini, le tracce importanti legate alla storia di Montereale e dintorni, da consegnare alle giovani generazioni e quindi al futuro 

Un primo cantiere culturale è in programma sabato 30 giugno (ore 9.30) e domenica 1 luglio (ore 16), il secondo cantiere fotografico avrà luogo nelle giornate del 5-6-19 e 20 luglio, con uscite sul territorio per osservare direttamente sul campo oltre le macerie da smaltire e con lo sguardo sul senso della comunità e del riconoscimento collettivo

montereale (Aq), l'iniziativa-laboratorio di Ai.Bi. e del comune per la collettivitàDue nuovi ‘cantieri’ aperti per riaffermare e rafforzare il senso di comunità di un paese tra quelli più fortemente colpiti dal sisma, lo scorso anno: è l’iniziativa che Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini organizza insieme al Comune di Montereale per l’Estate 2018, nell’ambito del progetto ‘Un paese ci vuole’. ‘Ambientiamoci’ sarà un laboratorio creativo aperto a tutte le generazioni e che si pone l’obiettivo di divertirsi e cercare insieme i segni, le immagini, le tracce importanti legate alla storia di Montereale e dintorni, da consegnare alle giovani generazioni e, quindi, al futuro.

Il laboratorio avrà inizio con uno speciale cantiere culturale in programma sabato 30 giugno a partire dalle ore 9,30, che riprenderà nel pomeriggio di domenica primo luglio, dalle ore 16. Riflettendo insieme, l’iniziativa tenterà di dare qualche possibile risposta alle domande ‘da dove veniamo, dove siamo, dove stiamo andando e come ci vogliamo andare’.

Il secondo cantiere sarà di tipo fotografico e video e si svolgerà nelle giornate del 5-6-19 e 20 luglio. Il numero massimo di persone che potranno partecipare è di 30. Avrà l’obiettivo, insieme ai partecipanti, di costruire un racconto per immagini di raccomandazioni per le istituzioni sulla ricostruzione e sul futuro dell’istituzione comunale. Proprio per questa seconda parte sarà particolarmente raccomandata la presenza di adolescenti e ragazzi. In tutti e due i cantieri, dopo un primo momento di riflessione in aula, si uscirà sul territorio per osservare direttamente sul campo. Un modo per guardare oltre le macerie da smaltire e ragionare insieme sul senso della comunità e del riconoscimento collettivo. Consigliate scarpe e abbigliamento da gita, zainetto leggerissimo con merenda e acqua per ogni eventualità, con taccuino e penna per prendere eventuali appunti. Per chi avesse oggetti simbolici di valore affettivo legati al territorio, è caldamente suggerito di portarli.

I partecipanti – spiega Marzia Masiello, referente istituzionale di Ai.Bi., che condurrà una delle giornate – rifletteranno insieme per tentare di dare qualche possibile risposta alle domande: ‘Da dove veniamo, dove siamo, dove stiamo andando e come ci vogliamo andare? La modalità di ascolto e di rapporto col territorio ha consentito la valorizzazione di competenze trasversali e di professionisti di livello nazionale che stanno apportando un notevole contributo, anche in termini di servizio volontario. Mi piace immaginare che le persone che si incontreranno intorno al laboratorio, già per la sua strutturazione, potranno nel tempo rappresentare un piccolo nucleo multi-disciplinare al servizio del dialogo tra le persone, le famiglie e le istituzioni, oltre che di Montereale e dei Comuni e delle città vicine”.

Gli interessati a partecipare potranno contattare la segreteria del vicesindaco di Montereale, Carlo Marini, oppure Ai.Bi. al numero telefonico 334.6852181. L’iscrizione è gratuita. Il punto di ritrovo sarà il Centro aggregativo di Montereale, in via dei Cappuccini.

Non potranno mancare, ovviamente, taccuino, penna, smartphone e macchina fotografica, per annotare e immortalare le ‘scoperte’ più rilevanti che verranno effettuate nel corso dei laboratori, che saranno condotti da Massimo Alesii, Roberta Cairoli, Michele Grano, Marzia Masiello e Francesco Talarico.