ONU, gli Enti Autorizzati italiani sono troppi? L’84% dei lettori di Ai.Bi.News dice: sì

Il 6 ottobre, il Comitato per i Diritti dell’Infanzia dichiarava che gli Enti Autorizzati italiani sono in sovrannumero e incontrollati. Amici dei Bambini ha lanciato un sondaggio online, settimana scorsa, al quale l’84% dei votanti ha risposto di essere d’accordo con la dichiarazione del Comitato. Oggi, lista alla mano, Ai.Bi. propone una classifica degli Enti Autorizzati, secondo due graduatorie di calcolo: da una parte, il numero più alto di adozioni messe a segno nel primo semestre 2011, d’altra parte le migliori e peggiori performance, calcolate in percentuali di aumento e di calo, nelle adozioni internazionali messe a segno da 61 Enti, previste per il 31 dicembre 2011. Leggete e partecipate al nuovo sondaggio di Ai.Bi.

Le adozioni più numerose sono state realizzate da Cifa Onlus: 174 (specie in Federazione Russa, con 51 adozioni; i dati sono tratti dal rapporto semestrale CAI), la cui percentuale di adozioni tende però verso un calo del -8,1%, secondo il calcolo di previsione. Medaglia d’argento ad Ai.Bi. Amici dei Bambini: 109 adozioni (paese di maggiore attività, la Colombia, con 24 adozioni), con aumento previsto del +11,7%. Terza posizione, l’Associazione Ariete, a sua volta in discesa: 86 adozioni (soprattutto nella Federazione Russa, in numero di 67), in via di diminuzione del -13,1%.

Parliamo di Enti con migliori e peggiori performance nel 2011. A fronte dei tre Enti più performanti (Fiori Semplici Onlus, con una percentuale adozioni in aumento del 226,3%; Crescere Insieme, 166,6%; ICYC, 150%), chi sono, nella classifica 2011, gli Enti Autorizzati in calo con le adozioni?

Eccoli. Sotto quota 20 adozioni, in percentuale di diminuzione si trovano gli enti Arcobaleno (12 adozioni al 30/6/2011), con calo previsto del -25%; Marianna (14), in caduta del -31%; Il Conventino (12), con crollo previsto del -42%. Ancora, tra gli Enti sotto quota 20, Cicogna (18 adozioni) e Cuore (13 adozioni), Anpas (16) e Ernesto (12).

Sotto quota 10 adozioni, Senza Frontiere (8 adozioni) a -58,9%, Rete Speranza (3) a -53,8%, Raphael (3) a -62,5%, AMO (3) a -83%. Tra i più bassi in assoluto, gli enti Adottare Insieme (2 adozioni, in Cile), in stallo allo 0%; Nino Santamarina (1, in Ungheria), a -77,7%. ICYC (5), Shalom (5), Mehala (6), SJIAMO (5), Figli della Luce (4), gli altri Enti sotto quota 10.

Il rapporto del Comitato per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha recentemente raccomandato all’Italia di sorvegliare l’eccessivo numero dei suoi Enti Autorizzati. Ha senso pertanto autorizzare Enti che portino a termine così poche adozioni internazionali?

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