Un bonus automatico per aiutare le famiglie in difficoltà a pagare acqua, luce e gas. Ecco di cosa si tratta…

Ogni bonus ha una durata di 12 mesi a partire dalla data di ammissione alla riduzione ed ogni famiglia ha diritto ad un bonus per ciascuna tipologia di utenza (acqua, luce, gas).

 Le famiglie in difficoltà economica potranno contare su un bonus  di sconto per il pagamento delle utenze di acqua, luce e gas.

A renderlo noto è Avvenire.

Si tratta del bonus per disagio economico, già attivo nel 2020, ma che da quest’anno diviene automaticoNon occorrerà quindi fare richiesta.

Basterà compilare la Dsu-Dichiarazione sostitutiva unica, ai fini dell’Isee, per ottenere la prevista riduzione sulla spesa sostenuta per le forniture di elettricità, gas naturale e acqua – riporta il quotidiano – se il nucleo familiare rientra nei parametri, l’Inps invierà automaticamente le informazioni al Sii-Sistema informativo integrato, la banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio. Attraverso l’incrocio dei dati trasmessi dall’Inps al Sii, di quelli contenuti nel Sii e nelle banche dati dei gestori idrici e all’esito positivo delle verifiche di ammissibilità definite dall’Arera, saranno automaticamente individuate le forniture dirette (individuali) da agevolare ed erogati i bonus a chi ne ha diritto”.


Ogni bonus ha una durata di 12 mesi a partire dalla data di ammissione alla riduzione ed ogni famiglia ha diritto ad un bonus per ciascuna tipologia  di utenza (acqua, luce, gas) per anno di competenza.

Quali sono i requisiti per averlo?

 Avere un indicatore Isee non superiore a 8.265 euro;

oppure

essere una famiglia con almeno quattro figli a carico ed avere un indicatore Isee non superiore a 20mila euro;

o ancora

essere titolare di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Ovviamente per vedersi accreditare il bonus uno dei componenti del nucleo familiare Isee dovrà risultare titolare di una fornitura elettrica/gas/idrica per usi domestici attiva (o sospesa per morosità) o usufruire di una fornitura centralizzata gas/idrica attiva e per usi domestici.