Bonus terzo figlio 2026: guida completa a importi e requisiti

Facciamo chiarezza tra Carta Nuovi Nati, Assegno Unico, Bonus Mamme e Nido: chi ne ha diritto e quanto si incassa davvero

Se il terzo figlio è in arrivo nel 2026, probabilmente avrete letto notizie contrastanti: bonus da 1.000 euro, assegni raddoppiati, cifre da 48.000 euro. La realtà è più semplice, ma va conosciuta per non perdere opportunità.
Innanzitutto, non esiste un “Bonus Terzo Figlio” automatico: si parla di un insieme di misure che favoriscono le famiglie numerose. Tra queste, la Carta Nuovi Nati prevede 1.000 euro una tantum per ogni bambino nato o entrato in famiglia con affido o adozione dal 1° gennaio 2025. Serve un ISEE minorenni ≤ 40.000 euro e la domanda va presentata entro 120 giorni dalla nascita.
Il pilastro resta l’Assegno Unico: l’importo base va da 203,80 euro/mese per ISEE fino a 17.468,51 euro a 58,30 euro per ISEE alto o assente. Dal terzo figlio in poi ci sono maggiorazioni per nuclei numerosi, famiglie con quattro o più figli, genitori lavoratori, madri under 21 e bimbi piccoli. Senza ISEE aggiornato, l’INPS eroga l’importo minimo, ma presentando la DSU entro giugno si ottengono ricalcolo e arretrati.
Il Bonus Mamme non è un bonifico, ma uno sgravio contributivo: 60 euro al mese fino a 720 euro annui, per lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro, fino al 10° compleanno del figlio più piccolo o fino ai 18 anni se i figli sono tre o più.
Il Bonus Nido dipende da ISEE e anno di nascita, non dall’ordine dei figli, e va aggiornato ogni anno allegando la prova di pagamento della retta.
Infine, il fantomatico bonus da 48.000 euro non esiste: è solo una stima teorica dei sostegni complessivi nel tempo. Alcune province autonome, come Trento e Bolzano, hanno invece bonus locali più generosi, separati dalle misure nazionali.
In sintesi: nessun assegno unico per il terzo figlio, ma una serie di strumenti concreti se richiesti nei tempi giusti e con ISEE aggiornato. Conoscere regole e scadenze fa davvero la differenza per le famiglie numerose.