Childfree e Childness. Tra chi sceglie di non avere figli e chi non li ha ma li desidera

Sempre più coppie scelgono di non avere figli, mentre altre affrontano il dolore di un desiderio di maternità e paternità che non si realizza: per queste famiglie, l’adozione internazionale può aprire una strada verso un incontro che cambia la vita

In Italia nascono sempre meno bambini, ne abbiamo spesso parlato, anche se il problema della denatalità è un argomento che tocca diversi paesi del mondo.

Ci sono coppie che non hanno figli perché non li desiderano. Vengono chiamate famiglie childfree, movimento che, scopriamo grazie ad un articolo di Repubblica, nasce negli Stati Uniti d’America all’inizio degli anni ‘70: “sull’onda del femminismo (liberazione della maternità come imposizione)”. È stato poi il Time nel 1972 a coniare il termine.

Esiste perfino una giornata internazionale dedicata a chi non desidera diventare madre e padre come imposizione, si chiama International Childfree Day e si celebra ogni 1 di agosto.

Quante sono le donne childfree italiane?

È sempre Repubblica ad offrirci uno spaccato di quante siano le donne che rivendicano la scelta di non essere madri in Italia.

Premettendo che esistono pochi dati ufficiali in merito, in un articolo il giornalista di Repubblica spiega come: tra le donne nate alla fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, la quota che non ha figli è del 22%. Di questo 22%, circa il 12% si è dichiarata childfree”. Da un’indagine del 2024 portata avanti dall’Istituto Toniolo su 7.000 donne tra i 18 e i 34 anni senza figli, invece, si è  scoperto che la quota di childfree era del 21% e il 29% era poco interessata all’argomento.

Il desiderio di maternità delle childness

Accanto alle coppie che non desiderano per scelta avere figli, vi sono invece quelle che uno o più figli li avrebbero voluti, ma purtroppo non hanno visto realizzarsi il proprio desiderio di maternità e paternità. Per loro è stato coniato il nome childness.

Nel mondo ci sono tanti bambini soli e abbandonati che sognano disperatamente di essere amati da una mamma e un papà. L’Adozione Internazionale permettere di scrivere anche per loro, un futuro fatto di caldi abbracci e di famiglia.

Chi desideri avere maggiori informazioni sull’Adozione Internazionale, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.

Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.