Influenza e bambini: quando vaccinare e perché è importante

Dai 6 mesi ai 6 anni la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata: dosi, modalità di somministrazione e categorie a rischio secondo le indicazioni del Ministero della Salute

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e ridurne le complicanze ad evidenziarlo è il Ministero della Salute che lo raccomanda per tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni di età che non abbiano controindicazioni ad assumerlo. Nei piccoli di età inferiore a 6 mesi, la protezione potrebbe avvenire in maniera indiretta attraverso la vaccinazione della mamma e degli altri familiari, che ne hanno cura.

Minori e vaccini. Chi si deve vaccinare?

È partita in alcune Regioni italiane la Campagna di vaccinazione antinfluenzale. In Lombardia ha preso il via dal 1° ottobre ma ad anticiparla era già stata la Liguria che, il 28 settembre, aveva iniziato le somministrazioni di vaccini per i bambini superiori ai 2 anni. Qui il calendario Regione per Regione

Secondo quanto riportato dalla circolare del Ministero della Salute tra i soggetti preferenziali ai quali somministrare il vaccino ci sono, come abbiamo già evidenziato, i bambini tra i 6 mesi ai 6 anni di età. Buona parte della trasmissione dell’influenza avviene, infatti, nei minori che frequentano asili nido e  scuole dell’infanzia, si ipotizza quindi che immunizzandoli tempestivamente assieme alla popolazione più anziana si possa ridurre il rischio di trasmissione del virus.

Il vaccino dovrebbe essere somministrato anche a tutti quei bambini che, a causa di malattie preesistenti, qualora contraessero l’influenza potrebbero più facilmente andare incontro a complicanze. Ad elencarli è il Ministero della Salute, sono bambini affetti da:

-malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO),

-malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite,

-diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30),

-insufficienza renale/surrenale cronica,

-malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie,

-tumori e in corso di trattamento chemioterapico,

-malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV,

-malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali,

-patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici,

-patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari),

-epatopatie croniche.

Come viene somministrato il vaccino ai bimbi?

Per i bambini dai 6 mesi fino ai 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane. Per tutti gli altri è sufficiente una sola dose di vaccino.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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