A ottobre, via alla campagna di somministrazione del vaccino antinfluenzale

In Lombardia la campagna vaccinale antinfluenzale parte il 1 ottobre, in Liguria è già iniziata e progressivamente comincerà su tutto il territorio italiano. Ecco le date e tutte le informazioni da sapere

Dal 1° ottobre 2026 inizia la campagna di vaccinazione antinfluenzale in diverse regioni italiane. Come sempre, la priorità va ai soggetti deboli come anziani e bambini, donne in gravidanza e soggetti fragili.
La campagna vaccinale è affidata alle singole regioni, per questo le modalità concrete di somministrazione e i periodi di attivazione variano a seconda del territorio.
Quello che rimane valido per tutti è il fatto che la vaccinazione sia uno degli strumenti principali per ridurre il rischio di ammalarsi, limitare le complicanze e proteggere le persone più vulnerabili. È particolarmente importante per chi convive con patologie croniche, per gli anziani e per le famiglie con bambini piccoli, ma contribuisce anche a ridurre la circolazione del virus nella comunità.

Dove si parte il 1° ottobre

Il 1° ottobre la campagna prende il via in Lombardia, con la vaccinazione gratuita e prioritaria per le persone sopra i 60 anni; bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni; donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto; persone fragili per condizioni di salute; lavoratori per i quali la vaccinazione è raccomandata (per esempio il personale sanitario e sociosanitario, le forze dell’ordine, gli insegnanti, ecc.).
In Lombardia le somministrazioni possono essere effettuate dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, nei centri vaccinali e, per alcune fasce, nelle farmacie aderenti. Dal 12 ottobre la vaccinazione sarà offerta gratuitamente a tutta la popolazione che ne farà richiesta.

Le altre date regionali

Come detto, il calendario varia da regione a regione. In Liguria, per esempio, la campagna è già iniziata il 28 settembre per i bambini dai 2 anni, mentre dal 5 ottobre toccherà agli ospiti delle RSA e dal 12 ottobre agli over 65, alle categorie a rischio e ai bambini dai 6 mesi. Dal 15 novembre l’offerta gratuita sarà estesa a tutta la popolazione.
In Umbria il via alle vaccinazioni è previsto per il 5 ottobre.
In Toscana, invece, il 7 ottobre, con una prima fase dedicata agli ospiti delle RSA. Dal 14 ottobre saranno coinvolti anche i bambini dai 6 mesi ai 6 anni e gli over 60, mentre dall’11 novembre l’offerta si allargherà alle altre categorie indicate.
In Piemonte, i pediatri inizieranno dall’8 ottobre, mentre dal 13 ottobre partiranno le vaccinazioni attraverso medici di famiglia e farmacie aderenti. In Sicilia l’avvio è previsto dal 12 ottobre.

Informarsi presso i servizi sanitari regionali

Non tutte le regioni hanno comunicato i rispettivi calendari definitivi, ma tutte stanno comunque avviando progressivamente le procedure che dovrebbero iniziare in ogni territorio entro le prime due settimane di ottobre.
Come sono differenti i periodi, così è anche per i canali di prenotazione e di somministrazione: per informazioni è bene rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra, alla farmacia aderente o ai servizi sanitari regionali.

I numeri della campagna precedente

I dati del Ministero della Salute sulla stagione 2024/2025 mostrano una copertura vaccinale nella popolazione generale del 19,6%, in lieve aumento rispetto al 18,9% dell’anno precedente.
Tra gli over 65, però, la copertura è scesa al 52,5%, dal 53,3% della stagione 2023/2024. Un dato ancora lontano dall’obiettivo minimo del 75% indicato per la popolazione anziana e dalla soglia ottimale del 95%.
La distanza dagli obiettivi conferma la necessità di rafforzare l’informazione e rendere la vaccinazione facilmente accessibile.
Bisogna sempre tenere a mente che la vaccinazione non è solo una forma di protezione individuale, ma significa anche limitare la circolazione del virus e, di conseguenza, contribuire a ridurre il rischio di trasmettere il virus a neonati, anziani, persone immunodepresse e malati cronici.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.