Arriva l’influenza. Il vaccino rimane sempre la migliore prevenzione anche per i più piccoli

Tra i soggetti preferenziali ai quali inoculare il vaccino ci sono i bambini dai 6 mesi ai 6 anni.  Gran parte della trasmissione dell’influenza avviene, infatti, nei minori che frequentano asili nido e  scuole dell’infanzia

Le scuole sono iniziate, le vacanze estive sono alle spalle e con l’aria che si fa più frizzante ci si proietta con la mente già verso le stagioni più fredde che possono portare con sé la tanto temuta influenza – anche se qualcuno, con qualche virus ci ha già fatto i conti durante l’estate -.

Come fare a proteggere i nostri bambini?

Come sottolinea la Circolare emanata dal Ministero della Salute, insieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e alle Regioni, la vaccinazione rimane sempre la forma più efficace di prevenzione anche per l’anno 2026-2027. La campagna antinfluenzale dovrebbe iniziare nel mese di ottobre 2026, non è fissato un unico giorno nazionale.

Il vaccino antinfluenzale è consigliato per tutti i bambini a partire dai 6 mesi di vita che non abbiano controindicazioni ad assumerlo. Nei piccoli di età inferiore a 6 mesi, la protezione potrebbe avvenire in maniera indiretta attraverso la vaccinazione della mamma e degli altri familiari, che ne hanno cura.

Bambini tra 6 mesi e 6 anni tra i soggetti in via preferenziale

Secondo quanto riportato dalla circolare del Ministero della Salute tra i soggetti preferenziali ai quali inoculare il vaccino saltano agli occhi i bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Gran parte della trasmissione dell’influenza avviene, infatti, nei minori che frequentano asili nido e  scuole dell’infanzia, si ipotizza quindi che immunizzandoli tempestivamente assieme alla popolazione più anziana si possa ridurre il rischio di trasmissione del virus.

Oltre il vaccino, la circolare riporta alcuni comportamenti di igiene personale da mantenere per proteggere se stessi e gli altri dalla trasmissione dell’influenza.

  • Lavare regolarmente le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi e asciugarle correttamente specialmente dopo aver tossito o starnutito e in mancanza di acqua utilizzare disinfettanti per le mani a base alcolica.
  • Coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, lavarsi le mani e utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in presenza di sintomatologia alle vie aeree superiori.
  • Restare a casa se si presentano sintomi attribuibili a malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale.
  • Evitare il contatto stretto con persone con sintomatologia attribuibile all’influenza.
  • Evitare di toccarsi occhi, naso o bocca.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.