Nuovo Codice della strada: in autostrada, nella corsia di sinistra, mai sotto ai 100 km/ora

Stretta sui veicoli senza assicurazione, nuove regole per motociclisti e monopattini, targhe personalizzate e notifiche delle multe in 45 giorni

Via libera, da parte del Consiglio dei Ministri al nuovo Codice della strada.

Il testo approvato dal Governo non prevede, come ipotizzato inizialmente, la possibilità di ottenere la patente B per i 17enni. La misura – si legge in una nota del MIT – è stata infatti eliminata con l’obiettivo di dare priorità alla sicurezza e alla guida consapevole. Nella stesura definitiva non ha trovato spazio neanche la proposta di sanzionare i pedoni che utilizzano lo smartphone durante l’attraversamento stradale. Via libera, invece del governo al rilascio di targhe personalizzate, formate da caratteri alfanumerici dedicati.

Cosa prevede in sintesi il testo del nuovo Codice approvato dal Governo?

Il nuovo Codice ha tra i suoi obiettivi quello di inasprire le misure per chi circola senza assicurazione, prevedendo il divieto di circolazione a tempo indeterminato. Viene inoltre introdotto l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per i veicoli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni.

Stop all’obbligo di portare in auto i documenti cartacei legati alla guida e alla circolazione del veicolo, gli organi di polizia potranno verificarli direttamente per via telematica.

Novità anche sul fronte delle notifiche dei verbali di contestazione. Quando l’accertamento avviene da remoto e senza contestazione immediata, i Comuni non avranno più 90 giorni ma 45 per inviarlo.

Il nuovo testo semplifica le procedure anche per il contrassegno unificato disabili europeo (CUDE). Tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, per garantirne il riconoscimento su tutto il territorio italiano.

In merito al trasporto professionale, la normativa innalza da 68 a 70 anni – con obbligo di verifica biennale – il limite anagrafico per tutte le patenti del gruppo 2 (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE)

Confermata la novità del testo base – come riporta Quattroruote – riguardante il divieto, sulle autostrade in cui è ammessa la circolazione per file parallele – tre corsie per senso di marcia – di percorrere la corsia di sinistra con una velocità inferiore a 100 km/h, salva diversa indicazione e traffico o meteo permettendo.

Novità anche per le sanzioni dei limiti di velocità. Sugli importi scomparirà l’attuale schema basato su quattro fasce- che rimarrà solo per le sanzioni accessorie- e la multa aumenterà in base ai km/h in più rispetto al limite.

Novità anche per le due ruote e i monopattini

Il testo del nuovo Codice prevede che i motociclisti possano utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti. Novità anche per i cosiddetti cicli a propulsione come le bici utilizzate dai rider, per i quali scatta l’obbligo di casco e contrassegno. Per i monopattini elettrici sarà introdotto il divieto di circolazione quando costituiscano un intralcio o un pericolo per i pedoni. Stretta infine, sulle minicar truccate, il nuovo testo aggiunge alla sanzione pecuniaria e all’immobilizzazione anche il divieto di marcia per 30 giorni.

Il nuovo Codice della strada prima di diventare realtà dovrà proseguire ora il consueto iter legislativo fino ad arrivare alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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