Fondo “Valore nuovi nati”: anche i bambini adottati tra i beneficiari

Dopo i timori suscitati dal testo della Manovra 2027, la ministra del lavoro e delle politiche sociali Marina Elvira Calderone conferma che la misura del fondo previdenziale “Valore nuovi nati” comprenderà anche i figli adottivi

Il Fondo “Valore nuovi nati”, previsto dal disegno di legge di Bilancio 2027, comprenderà anche i bambini adottati. A chiarirlo è stata la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, intervenendo alla trasmissione “4 di sera”. Una precisazione importante per le famiglie adottive, dopo le preoccupazioni suscitate dalla formulazione della norma, che fa riferimento ai nuovi nati senza menzionare esplicitamente i figli arrivati in famiglia attraverso l’adozione.

Da dove nasceva il timore di un’esclusione

La questione era stata sollevata da un articolo di Repubblica del 2 novembre, che segnalava l’assenza di un riferimento alle adozioni e agli affidi preadottivi nel nuovo strumento previdenziale, a differenza di quanto previsto per il bonus bebè già in vigore. Un’omissione che aveva fatto temere un trattamento diverso tra i figli. Anche il Forum delle Associazioni Familiari si era mosso in tal senso, chiedendo chiarimenti al Ministero.
Il testo dell’articolo 58 del disegno di legge, riportato da VITA, prevede infatti l’istituzione del Fondo presso l’Inps dal 1° gennaio 2027 «a favore dei nati a decorrere dalla medesima data». È questa formulazione ad aver suscitato gli interrogativi delle famiglie adottive.

La conferma: la misura riguarda anche i bambini adottati

Nel suo intervento televisivo, Calderone ha indicato esplicitamente tra i destinatari anche i bambini adottati. L’obiettivo, ha spiegato, è “accompagnare i bimbi che nasceranno nel 2027, anche i bimbi adottati, ad avere un percorso di risparmio in cui lo Stato mette anno per anno una quota a disposizione”.
Secondo quanto riferisce VITA, il ministero ha inoltre precisato che l’inclusione dei bambini adottati è già considerata nella relazione tecnica della Legge di Bilancio. Il documento, utilizzato per stimare gli effetti finanziari della misura, assume infatti come riferimento “la platea di nuovi nati e adottati”. Non si tratterebbe, dunque, di un’estensione decisa dopo le segnalazioni, ma di una platea già contemplata nel calcolo delle risorse necessarie.

Come funzionerà il Fondo

Vale la pena, a questo punto, ricordare come dovrebbe funzionare il fondo “Valore nuovi nati”, che prevederebbe i l’apertura presso l’Inps di una posizione individuale intestata al minore nato o adottato, sulla quale viene versato un contributo annuale di 100 euro fino al compimento dei 18 anni. Al fondo possono contribuire anche familiari e amici, versando somme ulteriori.