Adozione Internazionale. Si può usufruire della maternità per “coprire” la permanenza all’estero?

Rispondiamo al dubbio di molti genitori adottivi destinati a Paesi per i quali sono previsti lunghi tempi di permanenza prima di poter rientrare in Italia con il proprio figlio. Per esempio il Sud America

L’Adozione Internazionale, è stato detto più volte, prevede un percorso che ha delle tempistiche piuttosto lunghe. A giocare un ruolo importante in tal senso, al di là delle lentezze burocratiche e dei tribunali, è anche il periodo di permanenza che ciascun Paese d’origine dei minori impone di passare sul proprio territorio ai genitori adottivi prima di poter rientrare in Italia con il propri figlio
Da qui la domanda che spesso viene fatta dagli aspiranti genitori, se il congedo di maternità possa essere utilizzato per “coprire” anche questo lasso di tempo.

Congedo di maternità per adozione

La normativa italiana prevede che gli aspiranti genitori adottivi possano fruire del congedo di maternità anche prima dell’ingresso in Italia, durante il periodo di permanenza all’estero richiesto per l’incontro con il minore e gli adempimenti relativi alla procedura adottiva.
Già mentre è all’estero, dunque, una lavoratrice può fruire di uno o più dei 5 mesi di congedo di maternità “pieni”, cioè retribuiti nella misura prevista (ovvero, generalmente, all’80% della retribuzione media). Inoltre, il legislatore stabilisce anche che, nel caso in cui non venga richiesto per il periodo di permanenza all’estero il congedo di maternità o venga richiesto solo parzialmente, una lavoratrice possa fruire di un congedo non retribuito, senza diritto a indennità.
In sintesi, dunque, una lavoratrice può anticipare il congedo di maternità per il periodo di permanenza all’estero e concludere i 5 mesi di congedo per il rimanente periodo dopo il rientro in Italia, oppure può stare comunque all’estero senza indennità, ma completamente tutelata, e far decorrere i 5 mesi retribuiti dal momento del rientro in Italia.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, dando loro le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”. Dona per il Fondo Accoglienza Bambini Abbandonati