Adozione internazionale. Un ulteriore passo verso la gratuità: fino a 27mila euro di sostegno economico per ogni adozione

Dal 4 maggio, via alle domande per i rimborsi spese con i nuovi contributi straordinari previsti dalla CAI. Fino a 27mila euro per le adozioni di bambini “special needs”, che nel 2025 sono state il 70% del totale delle adozioni internazionali in Italia

Come comunicato in una nota ufficiale della CAI, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l’Avviso riguardante il Decreto della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità relativo alla concessione del rimborso delle spese sostenute per le adozioni internazionali concluse nel 2025.
Il periodo per la presentazione della domanda va da lunedì 4 maggio a lunedì 3 agosto 2026 ed è riservato ai nuclei familiari le cui procedure di adozione si sono concluse tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.

Rimborsi mai così alti

Grazie alle ultime disposizioni previste, il rimborso totale per chi ha adottato una bambina o un bambino con bisogni speciali può arrivare fino a 27mila euro.
20.000 euro sono la “base” del rimborso, a questa si aggiungono i 3.500 euro previsti come contributo straordinario per i nuclei che tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026 hanno accolto o accoglieranno minori con “special needs”.
Gli altri rimborsi previsti sono: 2.500 euro per i nuclei familiari che conferiscono incarico tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026, e il contributo straordinario di 1.000 euro per i nuclei familiari che concludono il percorso formativo post mandato standard previsto dalle Linee Guida della CAI tra il 1° marzo 2024 e il 31 dicembre 2026.
Totale: 27.000 mila euro! Non è ancora la tanto invocata gratuità dell’adozione, ma è sicuramente il maggiore passo avanti compiuto finora in tal senso.

Come presentare la domanda

I genitori adottivi potranno presentare istanza di rimborso delle spese adottive mediante il sistema on-line “Adozione Trasparente”, il cui accesso avviene tramite autenticazione con SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale) e CIE (Carta d’Identità Elettronica). La CAI ha anche predisposto un manuale che spiega passo dopo passo la procedure da seguire.
Come specifica la stessa §Commissione, unica eccezione per la presentazione della richiesta di rimborsi anche tramite raccomandata o con posta elettronica certificata all’indirizzo: cai.segreteria@pec.governo.it è per i genitori adottivi che hanno beneficiato dell’adozione di cui all’art. 36, comma 4, della legge 4 maggio 1983 n.184 e coloro che, nei casi particolari previsti, hanno concluso la procedura adottiva senza l’assistenza di un Ente autorizzato.
Per eventuali domande o chiarimenti è possibile inviare una e-mail all’indirizzo: rimborsi.cai@governo.it. Inoltre, è attivo il Servizio della Linea CAI Rimborsi ogni mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 16.00 al numero 06.67793222.

Informazioni e domande sull’adozione internazionale

Chi sta considerando un’adozione internazionale o semplicemente desidera avere maggiori informazioni su questi temi, può contattare l’ufficio adozioni di Ai.Bi. scrivendo un’e-mail a adozioni@aibi.it.
Ai.Bi. organizza periodicamente anche dei corsi pensati per dare alle coppie che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’adozione, dando loro le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare, la presentazione della domanda di idoneità, ecc. A questo link si possono trovare tutte le informazioni relative al prossimo corso online “Primi passi nel mondo dell’Adozione Internazionale”. Dona per il Fondo Accoglienza Bambini Abbandonati