Adozioni internazionali. Ai.Bi.: i dati del primo trimestre 2013. Tengono le adozioni, 500 coppie agli incontri informativi con un aumento del 12%, 373 le coppie in carico, tempo medio di attesa 13 mesi

DIl primo trimestre di questo nuovo anno ha visto, rispetto al 2012, non solo una tenuta delle adozioni internazionali ma addirittura un piccolo incremento.

I primi tre mesi del 2013, infatti, hanno visto 36 coppie adottive concludere il proprio iter portando a casa il proprio figlio. In totale sono stati 46 i minori che hanno avuto l’autorizzazione di ingresso in Italia e che qui hanno trovato finalmente una famiglia. Nello stesso periodo dell’anno precedente, invece, le coppie erano state 38 e i bambini 45.

I principali paesi di provenienza dei minori sono, in ordine, Cina con 9 minori, Russia e Colombia con 7 bambini, Perù e Bulgaria con 4. I dati dei bimbi adottati sono aggiornati settimanalmente e visibili online sul sito di Ai.Bi.

Per quanto concerne l’età rispetto al Paese di provenienza, si va da una media di 2 anni e 10 mesi per i piccoli adottati dalla Cina, ai 3 anni e 5 mesi del Congo, fino agli 8 anni e 8 mesi della Colombia e, infine, i 10 anni e 5 mesi della Bulgaria.

L’inizio di quest’anno ha visto anche una grossa novità, l’introduzione cioè di una ristrutturazione dell’attività formativa per le adozioni internazionali alle coppie adottanti.

In attesa che le proposte di riforma di legge dell’adozione internazionale presentate vengano recepite e si trasformino in azioni, Ai.Bi. ha ideato tutta una serie di nuovi percorsi di accompagnamento aventi lo scopo di condurre la coppia nel mondo dell’adozione, affiancandola passo dopo passo: dalla scelta adottiva all’ottenimento dell’idoneità e all’incontro con il proprio figlio 

I nuovi percorsi sono stati congeniati proprio per supportare la coppia anche nella spesso sofferta fase dell’ottenimento del decreto

Agli incontri informativi hanno partecipato 500 coppie di cui 325 hanno preso parte ai 48 incontri di gruppo organizzati nelle 13 sedi regionali, mentre le altre 175 coppie sono state accolte in incontri one-to-one, cioè incontri individuali con gli operatori Ai.Bi. previo appuntamento.

Rispetto all’anno precedente in cui erano state 445 le coppie partecipanti ai corsi, si è quindi registrato un aumento del 12,36%.

Le sedi che hanno avuto il maggior flusso di coppie sono, nell’ordine, Milano, Firenze, Bologna, Torino, Mestre e Roma.

Dopo gli incontri informativi, le coppie continuano il proprio percorso formativo con dei corsi maturativi di 2 giorni. Il numero delle coppie frequentanti i 16 corsi maturativi organizzati è rimasto stabile rispetto all’anno scorso: 103 coppie nei primi 3 mesi dell’anno.

Le coppie che hanno conferito mandato ad Ai.Bi. nei primi tre mesi dell’anno sono state 59 (con un calo di 13 coppie rispetto allo stesso periodo del 2012 che peraltro aveva registrato uno straordinario aumento del 16% rispetto all’anno precedente), portando così il totale delle coppie in carico al 31 marzo 2013, a 373 coppie ,di cui solo 13 in attesa di destinazione paese.

Il tempo medio di attesa si è abbassato a 13,1 mesi e si va, nello specifico, dai 5 mesi dell’ Ucraina, agli 8,6 della Repubblica Democratica del Congo, ai 13,7 della Cina , i 15,4 della Russia e, infine, i 15,6 della Bulgaria. Fanalino di coda è il Brasile, con due anni e due mesi di attesa per l’adozione di un minore.