Adozioni internazionali. Novità sul fronte dei rimborsi. Griffini (Ai.Bi.): “Bene, ma valutarli insieme ad ‘Adozione 3.0’”

Il ministro Elena Bonetti, presidente della CAI, annuncia riapertura dei termini e semplificazione delle procedure

Novità in arrivo sul fronte dei rimborsi per le adozioni internazionali. Il ministro della Famiglia e presidente della CAI – Commissione Adozioni Internazionali, Elena Bonetti, ha infatti annunciato lo scorso 28 novembre in Senato due decreti imminenti sulle adozioni internazionali: uno che riaprirà la possibilità di fare richiesta di rimborso e uno che semplificherà la procedura, alzando il tetto delle spese rimborsabili di circa mille euro.

“Vogliamo attuare – ha spiegato il ministro – una politica di adeguato rilancio del percorso delle adozioni internazionali, innanzitutto attraverso un rafforzamento della Commissione Adozioni Internazionali ma anche attivando ulteriori politiche a sostegno delle famiglie adottive. Sono in fase di istruttoria due decreti. Uno di riapertura dei termini per dare rimborso alle famiglie adottive e uno concernente la semplificazione della procedura di rimborso delle spese sostenute e l’aumento dei tetti di rimborso di circa mille euro rispetto alle fasce oggi previste. Stiamo inoltre progettando un accompagnamento nei primi anni dall’avvio adozione, a sostengo delle famiglie e dei minori”.

Gli ultimi ad aver ricevuto rimborso delle spese adottive, sono state le coppie che hanno adottato tra il 2012 e il 2017, con la “finestra” per presentare istanza di rimborso nell’estate del 2018. Le ultime notizie dalla CAI dicono che la fase di liquidazione è terminata per le adozioni relative all’anno 2015, mentre sono state avviate procedure per i pagamenti relativi al 2016.


Il ministro ha parlato anche di uno specifico piano di intervento nazionale sui primi mille giorni di vita dei bambini e ha anche annunciato di voler ricostituire l’Osservatorio sulla Famiglia e redigere un nuovo Piano Nazionale dell’Infanzia.

“Siamo contenti – ha commentato la notizia il presidente di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, Marco Griffiniche finalmente si prendano provvedimenti a favore della adozione internazionale, ma non sarebbe male se il Governo li valutasse insieme con gli enti autorizzati, visto anche che oggi esiste la cabina di regia ‘Adozione 3.0’ che li riunisce sostanzialmente tutti. Ricordo poi la nostra richiesta per un bonus da 10mila euro forfettario per ogni adozione, che continuiamo a sostenere. A breve ci sarà un incontro proprio con il ministro e “Adozione 3.0” presenterà una propria proposta per razionalizzare le tipologie di sostegno alle coppie.