BAMBINIxLAPACE. Inverno di guerra in Ucraina: il freddo come arma

Migliaia di case senza riscaldamento, blackout continui e tende riscaldate per sopravvivere a temperature fino a -20 °C

L’inverno in Ucraina si conferma più rigido che mai, e per milioni di cittadini la battaglia contro il freddo si somma a quella contro la guerra. Inevitabile, se il nemico utilizza proprio il freddo come un’arma.

La guerra fredda

A causa dei continui attacchi russi, volontariamente mirati contro le infrastrutture energetiche, moltissime abitazioni restano senza riscaldamento: di notte le temperature scendono fino a -20 °C, e durante il giorno rimangono spesso sotto i -10 °C. Si tratta di una tattica deliberata per peggiorare le condizioni di vita e logorare il morale della popolazione.
Kiev, in particolare, soffre per ore senza elettricità e gas. Come riportato da un articolo de Il Post, Galina Turchin, 71 anni, racconta a CNN di indossare strati di maglioni per sopportare il freddo: una finestra del suo appartamento, distrutta da un drone russo, è stata riparata solo con un telo di plastica. Mykhailo e Hanna, una coppia di residenti della capitale, spiegano ad Associated Press che nella stanza della loro figlia la temperatura scende a -15 °C.
Il problema non riguarda solo Kiev. Bombardamenti recenti hanno provocato blackout estesi nelle regioni orientali di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia (le due regioni in cui verrà portato avanti il nuovo progetto di Ai.Bi., intervento multisettoriale integrato di protezione, educazione, salute e igiene per minori e caregiver nelle regioni di Dnipropetrovska e Zaporizka”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo di Kiev e portato avanti da Ai.Bi. in partenariato con l’ONG ucraina Charity Fund Posmishka UA). Alle interruzioni dovute ai bombardamenti si sommano quelle programmate dalle autorità ucraine per consentire la manutenzione della rete danneggiata.

Punti di invincibilità

Per fronteggiare l’emergenza, il governo ha allestito migliaia di “Punti di invincibilità“: grandi tende riscaldate dove la popolazione può scaldarsi, mangiare qualcosa di caldo e ricaricare i dispositivi. Anche le ferrovie ucraine hanno messo a disposizione vagoni fermi sui binari come rifugi temporanei.
Dopo anni di bombardamenti, le infrastrutture elettriche ucraine sono gravemente compromesse. Spesso, quando l’elettricità ritorna, l’uso simultaneo degli elettrodomestici provoca nuovi blackout.
Intanto, i negoziati tra Ucraina e Stati Uniti continuano, ma la Russia mantiene posizioni massimaliste e rifiuta un cessate il fuoco. Uno dei principali nodi riguarda il controllo del Donbas: Vladimir Putin chiede all’Ucraina la cessione di territori ancora controllati da Kiev, proposta ritenuta inaccettabile dal governo ucraino. In questo scenario, il freddo si aggiunge a una guerra che non dà tregua, trasformando l’inverno in un’ulteriore prova per la popolazione civile.

La speranza dei bambini dell’Ucraina è appesa a un filo

Dallo scoppio della guerra in Ucraina, sono passati oltre 3 anni. In questo tempo oltre 600 bambini sono morti e oltre 2.000 sono stati feriti. Anche la speranza rischia di morire.
Ai.Bi. Amici dei Bambini con il progetto BAMBINIxLAPACE ogni giorno porta ai minori e le loro famiglie aiuto concreto, supporto psicologico e attimi di vita “normale”, in un tempo che normale non è.
Ecco perché oggi più che mai c’è bisogno del tuo aiuto: per non far spezzare il filo della speranza. EMERGENZA UCRAINA

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