BAMBINIXLAPACE Ucraina. L’equipe di Ai.Bi. amplia le attività dell’Adozione a Distanza a Volodarka

La guerra ha sconvolto le famiglie dell’Ucraina e ha cambiato anche i loro bisogni. Ai.Bi. si è riorganizzata per andare incontro alle nuove esigenze di minori e famiglia ampliando le proprie attività nell’ambito del progetto di Adozione a Distanza a Volodarka

Prima dell’inizio della guerra, Ai.Bi. Ucraina assicurava supporto educativo, scolastico, giuridico e psico-sociale a circa 180 minori ospiti dell’istituto di Volodarka, nella Regione di Kiev. Si tratta di minori provenienti da famiglie in difficoltà, orfani o privati della tutela genitoriale. Con l’inizio dei combattimenti, la situazione per questi  minori è cambiata radicalmente. Attualmente, infatti, l’istituto di Volodarka è vuoto: i minori affidati al direttore sono stati trasportati presso altre strutture di accoglienza, in Ucraina o al di fuori del Paese. Tutti gli altri bambini sono rientrati nelle loro famiglie e molti di loro, insieme alle loro madri e anche grazie al supporto di Ai.Bi., sono riusciti a lasciare il Paese.

Il rinnovato impegno di Ai.Bi. per l’Adozione a Distanza Ucraina

Tanti altri, invece, non si sono spostati e sono rimasti a vivere a pochi chilometri dalle bombe.
In questi giorni, dunque, l’equipe di Ai.Bi. ha riorganizzato la propria attività per verificare quelli che sono i bisogni dei minori e delle famiglie rimaste nella zona di Volodarka, nonché i bisogni di altri minori e famiglie che vivono nei villaggi nei dintorni e che in passato non erano state beneficiarie del supporto di Ai.Bi. Famiglie che, tra l’altro, spesso ospitano a loro volta altri nuclei arrivati da aree dell’Ucraina in cui la situazione è ancora più critica per via della guerra.
Alla luce di tutto questo, il progetto di Ai.Bi. è stato ripensato e rimodulato in un’attività che miri a garantire mensilmente a 40 nuclei familiari (famiglie vulnerabili, famiglie in difficoltà per via della guerra o che hanno dovuto lasciare le loro case per via del conflitto in corso) l’accesso a beni di prima necessità, nonché la possibilità di confrontarsi con una equipe specializzata per affrontare il trauma, rafforzando le capacità di resistenza e resilienza, fondamentali per contrastare l’insorgere di disturbi post traumatici da stress.

L’attività dell’equipe di Ai.Bi. a Volodarka

L’attività viene portata avanti attraverso visite domiciliari realizzate (anche separatamente) dall’equipe di Ai.Bi. che, in totale, si compone di una coordinatrice, una consulente giuridica, una ludotecaria e una psicologa.
Ogni settimana verranno visitati 10 nuclei familiari (generalmente composti da 3- 5 persone) così da avere un aggiornamento costante su quelli che sono i loro bisogni, consegnare beni di prima necessità (cibo, prodotti per igiene personale e vestiti), medicine, giochi e fornire supporto psicologico e accompagnamento giuridico su temi come patria potestà; sussidi statali; passaporto; accesso bancario; documenti vari; possibilità di lasciare il Paese.

Sebbene non sia strettamente “personalizzato”, anche questo intervento è una “Adozione a Distanza”, aperta ai minori e le famiglie più colpite dalla guerra. Come tale, dunque, può essere sostenuto da chiunque proprio attivando un’Adozione a Distanza per l’Ucraina nell’ambito della campagna BAMBINIxLAPACE.
In alternativa, è sempre possibile effettuare anche una donazione libera.

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