Borse di studio “Il Bello che fa Bene”. Come garantire un futuro a “L’altro tuo Figlio”

Grazie agli amici di Ai.Bi. dieci mamme sole e un adolescente hanno già potuto costruirsi un percorso di crescita

Si terrà lunedì 2 dicembre 2019 il consueto e annuale appuntamento con “Il Bello che fa Bene”, la serata di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, giunta alla diciottesima edizione, dedicata all’esperienza di essere padri e madri di chi non è stato figlio, sostenendo con la beneficienza il futuro di adolescenti senza famiglie e mamme sole anche attraverso borse di studio e di lavoro. Borse che permettono di adottare il futuro de “L’altro tuo Figlio”. Ogni genitore sa, infatti, quanto tempo e quanti pensieri sono dedicati ai propri bambini, quante attenzioni ed energie a costruire l’uomo e la donna che saranno, domani.

Partecipa alla raccolta fondi

Grazie agli amici che hanno aderito al progetto di crowdfundingAdotta il futuro de ‘L’altro tuo Figlio, Ai.Bi. ha già garantito una borsa di studio e lavoro a Rita, una mamma sola e vulnerabile ospite di “Casa Alba”, a Omar, un adolescente fuori famiglia accolto in “Casa Pinocchio” e a nove madri nubili marocchine ripudiate dalle loro famiglie dopo la nascita dei loro figli.

Rita è una giovane mamma di due bambini che ha trovato la forza di chiedere aiuto. In “Casa Alba” ha trovato protezione, ascolto e fiducia. Una ragazza volenterosa che si attiva in mille modi pur di dare ai sui figli la serenità che non hanno mai conosciuto. Dopo il suo ingresso in comunità mamma – bambino in poco tempo è riuscita a conseguire il diploma di Assistente Socio Assistenziale. Avrebbe voluto seguire anche il corso di Operatore Socio Sanitario e avere così più chance per trovare un lavoro migliore e iniziare a progettare una vita più dignitosa per sé e per i suoi bambini, ma senza risparmi e un lavoro precario questo rimaneva un sogno.

Grazie al progetto “Adotta il futuro de ‘L’altro tuo figlio – Il Bello che Fa Bene’” oggi Rita può usufruire di una borsa di studio che le permette di sostenere le spese per questo nuovo progetto verso l’autonomia e di potersi realizzare come donna e madre più consapevole e forte, per lei e i suoi figli.

Arrivato in Italia nell’estate del 2016, Omar si è invece impegnato da subito, imparando in pochi mesi la lingua italiana e integrandosi facilmente nel gruppo di Casa Pinocchio. Sempre più impellente diventava però in lui il bisogno di iniziare a lavorare, sia per dimostrare alla sua famiglia che ce l’aveva fatta, sia per aiutarli concretamente. “Che lavoro ti piacerebbe fare?” gli chiese un giorno una educatrice della Casa di Pinocchio. “Mi piacerebbe lavorare in un ristorante”. È così che è iniziato un nuovo viaggio verso l’autonomia. Ha iniziato affiancando gli educatori di Casa Pinocchio nella preparazione dei pasti e proponendo talvolta anche piatti tipici egiziani per la felicità dei compagni. Grazie a quanti per una sera, quella del “Bello che Fa Bene”, si sono sentiti madri e padri di un’adolescente solo, adottando il suo futuro, Omar ha potuto beneficiare di una Borsa di lavoro che gli permetterà di apprendere una professione e diventare “grande”.

Infine, nell’ambito della campagna “Africa in Famiglia” e in collaborazione con il partner marocchino Fondazione 100% Mamans, nel corso del 2019 Ai.Bi. ha garantito a nove mamme sole e a rischio di abbandonare i propri figli borse di studio&lavoro per un loro migliore inserimento lavorativo e il raggiungimento dell’autonomia economica e familiare.

Un’iniziativa che mira a promuovere l’inclusione sociale ed economica di madri nubili in situazione di vulnerabilità e prevenire l’abbandono. Secondo dati ufficiosi, ogni giorno in Marocco nascono più di 153 bambini concepiti fuori dal matrimonio, per 56mila nascite all’anno: senza reddito, né casa, ripudiate dalla propria famiglia e dalla comunità, il 36% di queste giovanissime madri abbandona il proprio figlio.

Solo se sostenute e accompagnate queste giovani madri potranno continuare a sperare in un futuro migliore per loro e per i propri figli senza essere costrette per sopravvivere a entrare nei circuiti dello sfruttamento professionale, nella prostituzione o, come spesso avviene, ad abbandonare i propri bambini, non avendo i mezzi sufficienti a garantire loro cure, casa e beni di prima necessità.

Anche quest’anno, in occasione de “Il Bello che fa Bene”, sarà possibile aderire e aiutare altre mamme e altri bambini a costruirsi un futuro diverso e migliore, grazie al progetto di crowdfunding “Adotta il futuro de ‘L’altro tuo Figlio’”. Scopri come partecipare.

Per l’edizione 2018, la diciassettesima, Ai.Bi. – Amici dei Bambini ringrazia gli amici e sostenitori che hanno preso parte all’evento e aderito al progetto di crowdfundingAdotta il futuro de ‘L’altro tuo Figlio, gli sponsor e i partner tecnici che hanno reso possibile la serata: Ferrarelle, Ricci Curbastro, Vailati, La Perla, Cose Belle D’Italia, Enaip, Farina Intera, Baroli Barolo, Longino&Cardenal, Accademia Avvenire,  Fipe, Alessi, Anna Viero, Armani, Conapi, D-Link, Divella, Farine Varvello , Fassamaneria, Fay, Salvatore Ferragamo, Ferrarelle, Ferrari F.lli Lunelli, Haribo, Hogan, Lavazza, Longo un mondo di specialità, Magis Design, Manudieci, Mattel, Merola Gloves, Minotti, Moncler, Montbel, Nap, Porro, Emilio Pucci, Papusse Milano, Piquadro, Peg Perego, Polli, Ricci Curbastro, Riso Gallo, Rummo, Sweet Years, Too Late, Vitale Barberis Canonico, Xiaomi.