Bolivia, attesa per gennaio la riapertura delle adozioni internazionali

bimbi bolivia 200Adozioni internazionali ancora in standby in Bolivia, in attesa di un passo decisivo da parte delle istituzioni che dovrebbe arrivare nel mese di gennaio. Lo scorso 18 dicembre la Commissione della Camera dei Deputati ha approvato il progetto di legge del Codigo del Minore, dopo di che il disegno legislativo è passato all’esame della Commissione del Senato che lo dovrebbe approvare nel corso del mese di gennaio. Ma delle adozioni internazionali ancora non si è parlato e restano ancora in vita i problemi che non permettono dal 2007 di avviare nuovi iter adottivi. Gli enti autorizzati, infatti, restano ancora in attesa del rinnovo dell’accordo in materia con le autorità statali.

La speranza, da parte di Amici dei Bambini e degli altri enti che si occupano di adozioni, era riposta in Evo Morales: si confidava, infatti, che il presidente boliviano avrebbe fatto, come regalo di Natale ai suoi connazionali più giovani, l’approvazione definitiva del Codigo del Minore. Invece il silenzio mantenuto sulle adozioni ha fatto temere che non venissero rimosse le difficoltà relative a questo tema, tra cui quella  dei tempi di permanenza pre-adottiva da parte dei genitori, decisamente troppo lunghi (4-6 mesi).

Queste notizie hanno scatenato il disappunto degli operatori in campo di adozioni. Una piccola delegazione di essi, insieme alle famiglie adottive nazionali dell’associazione di La Paz “Familias del Corazon” e i giovani dell’associazione di Care Leavers “Ajuca”, nella notte del 18 dicembre, temendo una repentina approvazione del Codigo da parte del Senato senza alcuna modifica di rilievo al tema delle adozioni, hanno stazionato davanti al Parlamento nel tentativo di instaurare un dialogo con i senatori. Un fattore questo che non è sfuggito ai mass media, che nei telegiornali del giorno dopo hanno dato ampio risalto all’argomento, parlando in particolare dei problemi relativi alle adozioni nazionali e internazionali e agli istituti pieni di bambini senza famiglia.


Sembra quindi aprirsi uno spiraglio per la ripresa delle adozioni internazionali in Bolivia. Una notizia che sarebbe accolta con gioia soprattutto dagli oltre 20mila bambini fuori famiglia che affollano sempre più gli istituti di accoglienza. A breve dovrebbe quindi arrivare un intervento risolutivo per promuovere, facilitare e sveltire le procedure adottive.