Bolivia. Yuri… un nuovo successo di reintegrazione familiare

Abbandonata dai suoi genitori e costretta a crescere nel Centro di Accoglienza Niño Jesús, grazie al Sostegno a Distanza, Yuri ha conosciuto l’amore di una famiglia, accolta come una figlia da sua zia

Il Sostegno a Distanza di Amici dei Bambini è una partecipazione diretta alle attività progettuali rivolte ai minori in difficoltà familiare, ospiti di una comunità di accoglienza. Il sostegno contribuisce a migliorare le loro condizioni di vita, assicurando alimentazione adeguata, visite mediche specialistiche, attività socio–educative, corsi di formazione professionale, percorsi d’inserimento lavorativo per gli adolescenti e tutto ciò che si rende necessario per far sì che i minori ospiti delle comunità sostenute da Ai.Bi. possano crescere, per quanto possibile, serenamente, come se fossero i “nostri” figli. Il Sostegno a Distanza richiede un impegno mensile di 25 euro ed è finalizzato ai progetti in corso in uno dei Paesi esteri in cui Ai.Bi. opera.

Fondato nella città di La Paz, in Bolivia, nel 1968, il Centro Niño Jesús accoglie fino a 70 bambini, da 0 a 6 anni, in situazioni di abbandono e negligenza familiare, e giovani mamme sole. Con un edificio centrale e cinque casette, garantisce un ambiente di tipo familiare più idoneo alla crescita dei minori accolti. Grazie al Sostegno a Distanza, gli operatori di Ai.Bi. Bolivia supportano lo staff dell’istituto nella realizzazione di un Progetto di Vita Individuale assicurando a ciascun neonato e bambino accolto cure e sostegno medico e psicologico personalizzato, indagini socio-familiari per il reinserimento in famiglia e il rilascio del certificato di nascita. La ludoteca del Centro, allestita da Ai.Bi., è un importante spazio di gioco e un luogo di crescita.

Yuri ha sette anni, l’abbiamo conosciuta quando era ospite al centro Niño Jesús e abbiamo lavorato per lei affinché il suo diritto a vivere in famiglia le venisse riconosciuto e potesse essere accolta da sua zia. Quando quest’ultima venne a sapere che la bambina viveva in istituto, iniziò a farle visita con l’obiettivo di accoglierla definitivamente nella sua famiglia. Il processo di reintegrazione familiare non è stato semplice perché c’erano molti aspetti da tenere in considerazione e valutare. La zia ha fato visita alla bambina per più di un anno fino a quando, attraverso l’indagine familiare, è stato confermato che genitori di Yuri, che prima vivevano per strada, erano deceduti.

La zia è in pensione e ha a disposizione il tempo necessario per prendersi cura della nipote, aiutandola, grazie al suo amore, a guarire le ferite per l’abbandono vissuto. Nella stessa casa vivono anche i suoi cugini, giocano insieme e si divertono molto. Quando abbiamo effettuato la visita di monitoraggio per il reintegro, la zia si è emozionata: “grazie mille ad Amici dei Bambini per essere sempre accanto a noi, per ricordarsi di Yuri ad ogni suo compleanno come nei momenti più difficili, grazie per non mollare mai”.

Negli ultimi anni Amici dei Bambini ha accompagnato molti rientri in famiglia e il nostro lavoro non si ferma una volta che i minori escono dal centro di accoglienza, ma solo quando la famiglia è stabile e non ha più bisogno del nostro sostegno. Contribuisci anche tu a realizzare questo sogno. Attiva un Sostegno a Distanza in Bolivia.

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