Bonus scuola 2026. La novità: si possono detrarre fino a 1000 euro di spese per ciascun figlio

Con la dichiarazione dei redditi 2025 sale a 1000 euro il limite delle spese scolastiche che è possibile portare in detrazione. Significa 190 euro di bonus scuola 2026 per ciascun figlio

Ora che è partita “la stagione” della dichiarazione dei redditi, è senza dubbio utile ricordare che l’ultima Legge di Bilancio ha ampliato il tetto delle spese scolastiche detraibili per ciascun figlio, salito dal 800 a 1000 euro.
Tenendo conto che lo sconto fiscale resta del 19% sulle spese effettuate, concretamente significa che da un massimo di 152 euro da portare in detrazione si sale a 190 euro. Per ciascun figlio.

Spese tracciabili

Le detrazioni valgono per tutti i gradi del ciclo scolastico: dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, sia statali sia paritarie. Tra le spese che possono essere considerate figurano l’iscrizione, la mensa, le gite didattiche, i trasporti e l’assicurazione. Sono escluse, invece, la spese per libri e cancelleria.
Tutte le spese devono essere state effettuate con sistemi tracciabili (bonifico, POS, app PagoPA) con una specifica causale da cui si evinca il motivo del pagamento. Non valgono, dunque, gli scontrini generici.
Per essere certi che la detrazione sia accettata, la cosa migliora sarebbe che le prove di pagamento riportassero la descrizione del tipo di servizio pagato (per esempio “mensa scolastica”), il nome della scuola e quello dell’alunno.
Per quanto riguarda gli studenti con certificazione DSA, le detrazioni sono illimitate su tutti gli strumenti compensativi.
Da ricordare, infine, che la detrazione del bonus scuola è riconosciuta interamente per chi dichiara redditi fino a 75mila euro. Al di sopra di questa soglia scattano i meccanismi di riduzione progressiva che abbassano il limite di quanto può essere portato in detrazione.

Il tuo 5×1000 per Amici dei Bambini

Il momento della dichiarazione dei redditi è anche quello in cui ricordarsi di devolvere il 5×1000 ad Ai.Bi. Amici dei Bambini, inserendo il codice fiscale 92504680155. Una firma che non costa nulla (senza un’indicazione specifica, la cifra viene ripartita in base alle preferenze date da tutti gli altri contribuenti) ma che è fondamentale per portare avanti la missione che da oltre 40 anni guida l’agire di Ai.Bi.: garantire a ogni bambino abbandonato il diritto di essere figlio.