Caro sostenitore ti scrivo. La bellezza della Adozione a Distanza nelle lettere di 4 bambini

Gratitudine ma soprattutto preoccupazione per i loro sostenitori dalle parole dei bambini del Kenya e dell’ Ucraina supportati da Ai.Bi.

“Caro sostenitore ti scrivo”. Quattro lettere, quattro bambini sostenuti da Ai.Bi. – Amici dei Bambini grazie alla Adozione a Distanza in Kenya e Ucraina. Quattro storie diverse, unite da un filo conduttore: l’amore e la gratitudine che questi bimbi provano per le famiglie che, dall’Italia, li aiutano.

Una gratitudine che, di questi tempi, si traduce anche in preoccupazione per quanto avviene nel nostro Paese, pesantemente colpito dall’emergenza Coronavirus.

Le pubblichiamo di seguito, perché, da quelle parole vergate con semplicità e, a volte, con un po’ di titubanza lessicale, emerge tutta la bellezza di un gesto d’accoglienza, l’Adozione a Distanza, che per chi lo riceve può cambiare il corso della vita.

A FRANCESCO

Come stai?

Spero tu stia bene perche abbiamo sentito le notizie riguardo al Coronavirus. Spero che la tua famiglia stia bene. I tuoi bambini e tua moglie stanno bene? Ho sentito che la malattia ha ucciso molte persone li in Italia.

Anche qui in Kenya la malattia è già arrivata e i bambini non vanno a scuola. Ho sentito anche li in Italia le scuole sono chiuse. Questa malattia è davvero una brutta malattia. Quando hai questa malattia alcuni possono starnutire sangue. Se non vuoi prenderlo devi lavarti le mani dopo essere andato in bagno, non dovresti dare la mano a nessuno. Non dovresti andare in posti come quelli dove si guardano i film.

L’ultima cosa che vorrei dirti è che ti voglio tanto bene. Per favore prenditi cura di te. Spero che un giorno potrai venire qui cosi ti posso incontrare.

Angelina (Kenya)

A RAFFAELLA

Come stai?

Spero tu stia bene insieme alla tua famiglia.

Ti scrivo questa lettera a causa di quella malattia che è arrivata e che si chiama Coronavirus. Ho sentito che ha colpito l’Italia e ho sentito che diecimila persone sono morte, mi dispiace molto. Ho pregato per te e ho chiesto a Dio di proteggere il mio genitore a distanza e la sua famiglia. Anche qui il Coronavirus è arrivato. Quando ho sentito la notizia che è arrivato qui ero molto spaventata. Cosi il presidente Uhuru Kenyatta ha detto che tutti i bambini non devono andare a scuola fino a quando dice di si.

Prego per tutti voi.

Rita (Kenya)

A EMANUELA

Ciao cara Emanuela

Ti ringrazio per gli auguri per il compleanno, salutami anche il tuo papà per la sua festa.

Grazie per la comprensione per il mio cane che è mancato… ma è ormai parte del passato. Noi con la famiglia abbiamo un rimpianto per questa perdita, ma bisogna vivere con il presente e non con il passato.

A me per il compleanno hanno regalato un nuovo membro della famiglia, un pappagallo: è divertente e buffo. Si chiama Kusia. Ti mando la sua foto. Ha un anno e parla un po’ la lingua umana. Volevo chiedere se è la verità che avete il Coronavirus la da voi, perché non mi fido tanto di quello che dicono. Accarezza Jack da parte mia e salutami tuoi genitori. Ecco è già l’ora di salutarci.

Ciao, alla prossima

Vlad (Ucraina)

A SIMONA

Ciao Simona,

Io sto bene e tu?

Si, per leggere i libri che mi regali trovo sempre del tempo. Tra l’altro io quando ero ancora più piccola di adesso confondevo i numeri e i caratteri.

Io ho solo un trucco per studiare imparare e comprendere, ed è quello di studiare in silenzio completo e completamente sommersa nel processo e non distrarsi.

Buona Pasqua!

Tua piccola Dasha (Ucraina)

Anche tu puoi rendere grato un bambino come Dasha, Vlad, Rita o Angelina. Con il Sostegno a Distanza puoi davvero cambiare una vita. Scopri come.

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