Culle per la vita: cosa sono? Come funzionano?

Ciao Ai.Bi.,
non troppo tempo fa ho letto l’articolo di un bambino abbandonato in strada, salvato per miracolo e ora in adozione. La cosa mi ha particolarmente lasciato sotto shock non perché non capisca che una donna può decidere di non tenere con sé suo figlio, ma perché mi meraviglio di come non ci sia consapevolezza delle strade alternative… alla strada! Navigando ho letto delle “culle per la vita”, ma non ho ben capito come funzionano: potreste darmi dei chiarimenti?
Grazie,
Erika

Cara Erika,

tanti sono i casi di cronaca che raccontano di abbandono di neonati: in Italia, ogni anno, circa 3mila neonati vengono rifiutati al momento della nascita e di questi solo 400 vengono salvati perché abbandonati al riparo nelle culle per la vita o all’interno degli ospedali; degli altri si perde traccia o si ritrovano troppo tardi.
Una culla per la vita, o culla termica, è una vera e propria culla che potrebbe salvare la vita dei piccoli lasciati in strada, nei cassonetti o ovunque non siano protetti: sono culle dislocate su tutto il territorio nazionale (in Italia circa 50) di facilissimo accesso e che tutelano sia il piccolo appena nato che l’anonimato di chi vuole lasciarli.
Premendo un pulsante è possibile far aprire la nicchia, depositare il neonato e allontanarsi senza essere inquadrati dalle telecamere.

Queste, infatti, rilevano solo la presenza del neonato all’interno del vano e, attraverso un sensore, segnalano la presenza del bambino al personale sanitario. Oltre a garantire l’anonimato di chi vi lascia i neonati, la culla per la vita è dotata di una serie di dispositivi – riscaldamento, chiusura in sicurezza della botola, presidio di controllo 24 ore su 24 e rete con il servizio di soccorso medico – che permettono il pronto intervento per la salvaguardia del bambino.

La pubblicizzazione di questo tipo di possibilità è di fondamentale importanza, perché anche nell’abbandono si può scegliere la vita! La culla della vita di Ai.Bi. si chiama “Chioccia”, è stata inaugurata il 1 dicembre 2015 e si trova a  Pedriano in via dei Pioppi (Melegnano, provincia di Milano). In totale, su tutto il territorio italiano se ne trovano circa 50, un elenco è disponibile a questo link.


Garantire una distribuzione capillare delle culle per la vita, dove una mamma può lasciare in anonimato il neonato e allontanarsi senza essere perseguita penalmente, praticamente con le stesse garanzie e diritti del parto in anonimato in ospedale è ciò per cui ogni giorno ci battiamo, sperando che mai più alcun bambino sarà abbandonato in un cassonetto e, troppo spesso, non salvato in tempo.

 

Staff Ai.Bi.