Euro 5. Stop alla circolazione reinviato di un anno

L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, come previsto dalla normativa nazionale ed europea, ma allo stesso tempo cercare di mantenere la continuità dei servizi di trasporto, il sistema produttivo e logistico delle aree interessate

Rinviata di un anno l’entrata in vigore delle limitazioni strutturali dei veicoli diesel Euro 5 circolanti nella zona della Pianura Padana.

Il Consiglio dei Ministri che si è riunito giovedì 24 settembre, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che sposta in avanti: dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 il termine a decorrere dal quale Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna saranno tenute a prevedere, nei rispettivi piani di qualità dell’aria, specifiche limitazioni strutturali alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali diesel Euro 5.

L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, come previsto dalla normativa nazionale ed europea, ma allo stesso tempo cercare di mantenere la continuità dei servizi di trasporto, il sistema produttivo e logistico delle aree interessate.

La proroga permetterebbe infatti, di concedere un periodo aggiuntivo per la definizione e l’attuazione di misure alternative idonee a concorrere al conseguimento degli obiettivi previsti che garantiscano risultati equivalenti in termini di abbattimento degli inquinanti atmosferici e siano coerenti con gli obblighi europei.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
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