Grădinița, il villaggio dove la scuola ha chiuso, ma il futuro dei bambini può rinascere

Il progetto di Amici dei Bambini – Moldova di aprire una Ludoteca in un piccolo villaggio rimasto senza scuola né punti di riferimento per bambini e ragazzi. Per costruire insieme il futuro, un mattone alla volta

Negli ultimi anni la Repubblica Moldova sta attraversando una profonda crisi demografica ed economica. Lo spopolamento delle aree rurali – causato dall’emigrazione e dal calo delle nascite – sta lasciando interi villaggi privi di servizi essenziali. Tra questi, le scuole.
Quando una scuola chiude, si spegne molto più di una luce in un edificio: viene meno un presidio educativo, un luogo di incontro, uno spazio di protezione. E a pagarne il prezzo più alto sono i bambini.

Un progetto per sentirsi comunità

È in questo contesto che nasce il progetto SAFE – Sicurezza, Accoglienza, Famiglia, Educazione – promosso da Ai.Bi. Moldova con il sostegno finanziario dell’Unione Europea attraverso Terre des Hommes – Moldova: un intervento pensato per garantire ai bambini dei villaggi più isolati un luogo sicuro dove crescere, imparare e sentirsi parte di una comunità.

Grădinița: il villaggio che porta nel nome il futuro

Tra i centri colpiti da questa crisi c’è anche il piccolo villaggio di Grădinița, nel distretto di Căușeni. In romeno il suo nome significa “scuola d’infanzia”. Eppure, oggi, a Grădinița la scuola non c’è più. Non esiste più un luogo ufficiale che accompagni ogni giorno i bambini nel loro percorso di crescita.
Ma i bambini non si fermano: i 53 ragazzi in età scolare percorrono ogni giorno tra i 5 e i 13 chilometri su una strada sterrata per raggiungere le scuole delle località vicine, come Plop-Știubei e Căușeni.
Rientrando nel tardo pomeriggio, stanchi, non trovano uno spazio dove studiare insieme, ricevere aiuto nella preparazione dei compiti o trascorrere il tempo in modo costruttivo con i coetanei. Così, la strada diventa l’unico luogo di ritrovo. Senza alternative.
Accanto a loro ci sono 30 bambini più piccoli che frequentano la scuola materna del villaggio. Un edificio che, nonostante le difficoltà, continua a essere un presidio vitale per la comunità. Proprio lì abbiamo individuato uno spazio di circa 60 metri quadrati, oggi inutilizzato, che può trasformarsi in una Ludoteca comunitaria.

Una Ludoteca per restituire spazio all’infanzia

Il progetto SAFE prevede la ristrutturazione e la messa a norma di questo spazio all’interno della scuola materna “Alionuska”, per creare un ambiente sicuro, accogliente e stimolante.
La Ludoteca sarà aperta dal lunedì al venerdì: al mattino per i bambini in età prescolare e al pomeriggio per quelli in età scolare. Qui, questi ultimi potranno ricevere supporto nello studio, partecipare ad attività educative e creative, sviluppare compenteze relazionali, sperimentare uno spazio di crescita accompagnati da animatori socio-educativi.
L’obiettivo è restituire ai bambini di Grădinița un luogo dove sentirsi accolti, riconosciuti, sostenuti. Uno spazio che li protegga dall’isolamento e rafforzi la loro fiducia nel futuro.

La sfida: trasformare un limite in opportunità

Ogni traguardo ha il suo ostacolo. E anche questo sogno ha un “ma” che pesa. Il preventivo per i lavori di ristrutturazione arriva a 210.000 MDL – poco più di 10.000 euro – mentre le risorse oggi disponibili coprono soltanto un terzo dell’intervento.
I numeri, però, non possono fermare il nostro impegno e, per questo, Amici dei Bambini Moldova ha pensato di trasformare un limite in una responsabilità condivisa. Perché quando le mani si uniscono, diventano forza. Quando le persone si mettono in rete, anche un progetto che sembra troppo grande diventa possibile.
È con questo spirito che Ai.Bi. Modova lancerà una campagna di raccolta fondi speciale, dove ciascuno potrà acquistare un “mattone” della nuova struttura. Ogni contributo diventerà un passo verso l’apertura della Ludoteca, prevista, se tutto va bene, per l’11 di giugno, data in cui si celebra la “giornata del gioco”.
La differenza tra un’aula vuota e uno spazio pieno di vita dipende anche da tutti noi.
Se riusciremo a raccogliere i fondi mancanti, potremo avviare subito i lavori e inaugurare la Ludoteca all’inizio dell’estate, facendola diventare un luogo sicuro e un punto di riferimento per oltre 80 bambini.
Grădinița significa “scuola d’infanzia”. Facciamo in modo che torni a esserlo davvero.
Un mattoncino alla volta.

Informazioni per partecipare alal raccoltaa fondi sulla pagina FB di Ai.Bi. Moldova