La Siria oltre la guerra : Ai.Bi. forma 1500 agricoltori e allevatori

In tre mesi, i tecnici del progetto di Ai.Bi. raggiungeranno 1500 agricoltori e allevatori per migliorare la loro formazione sulle tecniche agricole. Intanto, a giugno, dalle serre impiantate sono stati ricavati 65.000 kg di pomodori

Nelle ultime settimane il team di Ai.Bi ha lavorato alla formazione di ben 1500 agricoltori e allevatori siriani. L’organizzazione di questo importante progetto è partita da lontano, con l’individuazione da parte del personale, a inizio di giugno, di una lista di agricoltori e allevatori che già conducevano attività agricole e di allevamento ed erano interessati a partecipare agli incontri di formazioni/sensibilizzazioni/rafforzamento delle tecniche di coltivazione di ortaggi per auto-sussistenza, allevamento di ovini e produzione di prodotti caseari. L’iniziativa ha coinvolto 15 villaggi e le aree ad essi limitrofe.

Siria Formazione per 1500 tra agricoltori e allevatori siriani

Da metà giugno, quindi, sono cominciati i veri e propri incontri formativi con gli ingegneri agricoli e i tecnici veterinari, che proseguiranno per i prossimi tre mesi e porteranno a raggiungere 1500 tra allevatori e agricoltori.
Questi momenti sono gestiti come incontri di formazione formale e di comunicazione informale, a seconda del grado di preparazione dei presenti, e prevedono la distribuzione di leaflet illustrativi con i consigli principali per migliorare la propria produttività. Il numero di partecipanti per ogni classe è stato adeguato in base alle norme COVID-19.
Questi corsi di formazione aumenteranno le conoscenze sulle pratiche agricole, oltre a dare ulteriore visibilità al progetto nel suo complesso all’interno della comunità dei villaggi selezionati e anche fuori, se gli agricoltori riusciranno o vorranno arrivare dalle campagne.

Dalle serre, quintali di pomodori e guadagni per ogni famiglia dalla vendita del surplus


Dalle serre finora impiantate, durante il mese di giugno le beneficiarie del progetto hanno prodotto 65.000 kg di pomodori, garantendo così un guadagno di 139.767,20 TL (13.800€). Ogni serra ha prodotto 533 kg di pomodori e ogni famiglia ha guadagnato 115 € grazie alla vendita del surplus del raccolto. Si prevede che questi numeri si alzino ulteriormente a luglio, mese per il quale i nostri tecnici hanno stimato una produzione di 750 kg per serra.