La solidarietà parla bergamasco: tra i finalisti anche Elena Magoni (Ai.Bi.) dalla Val Seriana

Elena Magoni200Bergamo campione di solidarietà in Italia e nel mondo. La prova? Tra i quattro finalisti del premio internazionale di volontariato indetto dalla Focsiv, due sono bergamaschi. E nella rosa dei 10 partecipanti alla prima selezione ne compare un terzo.

La Focsiv, che rappresenta una federazione di 65 organismi di volontariato internazionale in Italia, promuove ogni anno il premio che viene poi consegnato il 4 dicembre alla vigilia della Giornata mondiale del volontariato indetta dalle Nazioni Unite. Un’iniziativa che ha valore non tanto per il riconoscimento in sé – spiegano gli organizzatori – ma perché vuole promuovere, attraverso le scelte di vita di alcuni suoi operatori, la cultura della solidarietà internazionale e far conoscere alcune realtà del mondo più svantaggiate e i progetti che molte ong stanno portando avanti per promuovere lo sviluppo.

Amici dei Bambini può annoverare con orgoglio la sua finalista “bergamasca doc”, Elena Magoni, direttamente dal Val Seriana, in Kenya dal 2008. “A Nairobi – spiega Elena – sono arrivata nel 2008 dove lavoro per migliorare la vita dei bimbi negli orfanotrofi e per cercare di farli rientrare nelle loro famiglie allargate. Dove non è possibile promuoviamo le adozioni internazionali».


In Kenya è nata sua figlia «Sono rimasta qui perché ho trovato l’amore ed è nata una bimba, Vittoria Nyabera – racconta -. In questi nove anni ho ricevuto tanto: mi porto una valigia che racchiude momenti belli e difficili di questa esperienza professionale e umana. Il motivo per cui sono qui sono i bambini che non hanno ancora trovato una famiglia, quelli che ci chiedono aiuto coi loro occhi ma che non osano chiedere perché hanno paura che diciamo “Non troveremo mai una famiglia per te” e così il loro sogno, quella speranza che li fa andare avanti si spezzerà. Ho imparato tanto da questi bambini e adolescenti, ho imparato ad apprezzare la vita, ho imparato ad amare di più le persone che ci circondano, ho imparato a pregare Dio, ho ricevuto tanti sorrisi da bambini che ne hanno ricevuti gran pochi».

Altra finalista bergamasca, originaria di Ranica, è Maria Luisa Cortinovis, 74 anni, in Ecuador dal ’67. Una vita spesa con il marito Sergio Beretta, anche lui di Ranica, a La Troncal (nella provincia del Canar), dove hanno realizzato il Colegio San Gabriel per 800 ragazzi. La scuola, di cui Maria Luisa è docente, si propone di offrire una formazione adeguata sia in campo professionale che culturale, morale e sociale, affinché gli studenti possano conseguire un diploma professionale per l’accesso al mondo del lavoro.

Toccherà ora alla giuria, presieduta da Gianfranco Cattai, presidente della Focsiv, nominare il vincitore della XXI edizione del Premio. Il nome del Volontario dell’anno sarà reso pubblico il 4 dicembre. Chi scrive non può esimersi dall’auspicare che il premio arrivi in Kenya, facendo risuonare echi di gioia in Val Seriana!

 

Fonte: (L’Eco di Bergamo)