Lab Future NEET – Nord Milano: un percorso per tornare protagonisti

Al via il progetto promosso nell’ambito di “ZeroNeet. Tutta un’altra strada” di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo, con una rete di partner territoriali tra cui Ai.Bi., per accompagnare ragazzi fuori da studio e lavoro verso nuove opportunità

Nel Nord Milano prende il via “Lab Future NEET”, una nuovo progetto nell’ambito del programma ‘ZeroNeet tutta un’altra strada’ di Fondazione Cariplo, in collaborazione con Intesa San Paolo. Al centro, i giovani e il loro futuro.
Il progetto punta a contrastare un fenomeno sempre più diffuso e complesso in Italia e in Europa: quello dei cosiddetti NEET, ragazzi e giovani adulti tra i 15 e i 29 anni che hanno completato l’obbligo scolastico ma si trovano in un momento di stallo, fuori dai percorsi di studio, formazione o lavoro. Spesso disorientati, demotivati o sfiduciati nei confronti delle istituzioni, questi giovani rischiano di scivolare nell’inattività, complice anche l’isolamento acuito dagli anni post-pandemia. E a entrare nella categoria NEET, acronimo inglese che significa “Not in Education, Employment or Training”.

Una rete per contrastare il fenomeno dei NEET

La rete del progetto LabFuture NEET nasce proprio per offrire loro una strada concreta per riattivarsi, riscoprire le proprie competenze e ritrovare la propria autonomia; un’alleanza territoriale per il loro futuro.
L’intervento unisce le forze e le competenze di un’ampia rete di partner presenti e attivi sul territorio: CIOFS FP Lombardia è l’Ente capofila, cui si aggiungono Fondazione Gi Group e Gi Group, Cooperativa La Grande Casa, École, CNOS FAP Lombardia, Fondazione Mazzini, Fondazione Exodus, AFOL Coop Azimut, Cooperativa Passo Dopo Passo, Cooperativa Prima, Salesiani per il Sociale e appunto Ai.Bi.
In questo contesto, Amici dei Bambini svolge un ruolo fondamentale: porsi come ponte con le famiglie, i genitori e i giovani del territorio. Sappiamo bene che per riagganciare un ragazzo che ha perso la fiducia, il supporto del nucleo familiare e della comunità intorno è il primo, vero fattore di successo. L’obiettivo è informare, sensibilizzare e accompagnare i genitori e le reti territoriali affinché questo percorso venga percepito non come un obbligo, ma come una reale opportunità di crescita.

Come funziona il progetto

Per oltre due anni, “Lab Future NEET” metterà a disposizione dei ragazzi di Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e dei comuni del Nord Milano un percorso graduale e personalizzato.
Per prima cosa un intervento di accoglienza che comprende spazi a “bassa soglia”ovvero luoghi informali, “avamposti” e spazi dedicati dove i giovani possono accedere liberamente, senza la pressione di dover aderire subito a proposte strutturate. Qui gli operatori lavoreranno per costruire una relazione di fiducia, anche incontrando i ragazzi nei loro luoghi di ritrovo abituali (oratori, biblioteche, centri di aggregazione). Saranno poi previste esperienze che stimolano la motivazione dei singoli: attività di coaching, laboratori esperienziali (sport, arte, volontariato), sessioni di orientamento e brevi occasioni di lavoro occasionale che servono da “gancio” per riaccendere appunto la motivazione e riscoprire le proprie inclinazioni e capacità.
Infine l’aspetto fondamentale per il recupero di un giovane a rischio NEET: la formazione e l’inserimento lavorativo. In programma vi sono corsi di formazione tecnico-professionale (fino a 150 ore), laboratori sulle soft skills e tirocini extracurricolari di 3 mesi, affiancati da un servizio di accompagnamento e incrocio tra domanda e offerta di lavoro.

Un’opportunità per ripartire dal territorio

Per incentivare e sostenere la frequenza, il progetto prevede anche una indennità di formazione (5 €/ora per la partecipazione a laboratori e corsi fino a un massimo di 750 € a persona) e una indennità di tirocinio (3,50 €/ora per i tirocini fino a 25 ore settimanali per 3 mesi, pari a circa 350 € al mese).
Dopo i primissimi incontri di lancio avviati nel mese di giugno, le attività operative e le occasioni di coinvolgimento entreranno nel vivo a partire da settembre.
Se sei un genitore, un educatore o un giovane del Nord Milano e desideri ricevere maggiori informazioni su come accedere agli spazi o partecipare alle iniziative, contatta Ai.Bi. Amici dei Bambini.

A cura della redazione di Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS.
Dal 1983 al fianco dei minori in difficoltà, Ai.Bi. promuove la tutela dei loro diritti, la diffusione di contenuti informativi utili per giovani, minori e famiglie, e la sensibilizzazione sociale.