Migranti bambini. Sta meglio il bimbo trovato raggomitolato sotto un treno nel gelo del Brennero: “E’ fuori pericolo”

Scovato, cianotico, dagli agenti della Polfer mentre piangeva disperato dopo essere stato esposto per ore a temperature sotto lo zero. In ospedale, dopo essersi ripreso, ha detto di chiamarsi Anthony, di avere 5 anni e di venire dalla Sierra Leone

migranti minori dall'Africa in viaggio verso il Brennero Ancora qualche minuto e per il piccolo Anthony quello verso il Nord Europa sarebbe stato un viaggio fatale. Scovato dagli agenti della Polfer di stanza alla stazione del Brennero mentre si nascondeva sotto un treno merci diretto in Austria, senza genitori nè parenti, il piccolo era ormai cianotico in volto e piangeva a dirotto, per via del gelo che lo stava uccidendo e al quale era stato costretto a rimanere esposto chissà per quante ore.

Portato subito in una stanza riscaldata della stazione, avvolto in una giacca, quindi condotto presso l’ospedale di Bressanone per le cure del caso, è stato lui stesso a indicare il proprio nome e l’età presunta – 5 anni. Così come il suo Paese di provenienza, la Sierra Leone. Un caso eclatante che riporta i riflettori dell’opinione pubblica sul dramma dei viaggi della speranza dei minori stranieri non accompagnati provenienti da nazioni sconvolte e distrutte dalla guerra e dalla povertà dilagante, che vengono instradati direttamente dalle famiglie di origine – novelli Mosè – in cerca di scampo da una morte probabile o da una vita senza futuro.

Nessuna traccia, infatti, risulta al momento dei genitori o familiari di Anthony, come riporta un articolo del sito web Repubblica.it. Secondo gli agenti, il bambino non poteva viaggiare da solo, probabilmente era accompagnato dalla madre, che si è dileguata quando ha visto i controlli della Polfer su quel treno, partito da Verona e diretto in Austria, oppure è rimasta uccisa durante il viaggio.

L’ennesimo caso di cronaca spinge con ancora più urgenza a ricordare l‘importanza di un appoggio concreto alla Campagna ‘Bambini in alto mare’ di Amici dei Bambini. Per sostenere un’accoglienza giusta dei migranti fragili in Italia, in particolare, minori stranieri non accompagnati e famiglie con bambini piccoli basta effettuare una donazione al conto corrente postale 3012 intestato ad Amici dei Bambini. In alternativa, è sempre possibile effettuare una donazione online. Aiutateci a trasformare il sogno in realtà.