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Dai matrimoni gay alle adozioni internazionali: ma le leggi sono diventate un elemento di tappezzeria dello stato italiano?

La certezza del diritto non abita in Italia. E di fronte a profili di dubbia legittimità tutte le istituzioni sono chiamate a reagire.

Il caso più recente è quello della trascrizione nelle anagrafi comunali dei matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso. Effettuando la trascrizioni delle unioni celebrate fuori dal nostro Paese – evidenzia il Forum delle Associazioni Familiari in un suo comunicato del 10 marzo – “il Comune di Roma come quelli che l’hanno preceduto” avrebbero agito “nell’illegalità”.

Italia. 1900 o 300? Il mistero dei bambini dichiarati adottabili, ma che non vengono adottati

Quanti sono i bambini in Italia, che pur essendo adottabili, non adotta nessuno? Circa 1.900 come rileva l’Istituto degli Innocenti (nell’ultimo studio relativo ai dati del 2010) o 300 secondo il censimento del Ministero di Grazia e Giustizia? Una “forbice” molto ampia che la dice lunga sulla grande zona d’ombra che riguarda i minorenni che pur essendo adottabili si trovano in affido o in comunità.

Milano. Dibattito su adozione e affido “Perché un figlio adottivo accoglie un bambino abbandonato?”

Il ritiro dell’emendamento della senatrice Francesca Puglisi (Pd), l’11 marzo, con cui nei fatti si dice di no all’adozione ai single sta alimentando un intenso dibattito tra politici e rappresentanti della società civile con il formarsi di netti “schieramenti”. Da una parte c’è chi fa un’alzata di scudi invocando la parità tra famiglia e single e chi invece difende la distinzione tra affido e adozione come due forme di accoglienza precisando quanto la seconda sia più consona per il bene del bambino in un contesto in cui ci siano una mamma e un papà.

Senato. Di Biagio (Ap) : “Lo stralcio provvisorio non sbarri strada a formule innovative di protezione minori”

L’Italia si mette al passo con il resto dell’Europa: il Senato, a grande maggioranza, ratifica la Convenzione dell’Aja del 19 ottobre 1996 per la protezione dei minori stranieri. Sono stati 164 i sì, 50 i no e 2 gli astenuti. Il testo, così modificato con alcuni stralci, torna alla Camera. Ma “sospende” la Kafala, l’istituto islamico di affido dei minori, (compresa nella Convenzione) il cui accoglimento sarà esaminato in un secondo passaggio parlamentare per verificarne la possibilità di adeguamento all’ordinamento.