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Ai.Bi. scelta delle imprese per un Natale sempre più solidale

Ai.Bi, Amici dei Bambini, si conferma la scelta migliore per quelle aziende del profit che vogliono fare regali solidali in occasione delle imminenti festività natalizie.  Ad annunciarlo l’Istituto Italiano della Donazione (IID) che anche quest’anno ha avviato la sua campagna natalizia finalizzata a far conoscere i soci IID, come  e i loro progetti alle imprese profit con cui è in contatto. A partire dal mese di luglio l’Istituto ha svolto un ruolo chiave di collegamento con alcune imprese che hanno voluto fare scelte doppiamente solidali per i loro cadeaux natalizi.

La tua casa è qui

La testimonianza di alcune famiglie accoglienti, intervistate da Elisabetta Ambrosi, che raccontano la meravigliosa esperienza dell’affido. Una scelta che riempie di gioia la vita della coppia e del bambino a cui si apre la porta di casa propria.

Niente soldi per Casa Mosè, cosi cala il sipario

Chiude la casa d’ accoglienza dei bambini nonostante le proteste le prese di posizione dei volontari e nonostante l’ attenzione internazionale data grazie al servizio di Al Jazeera. L’ avventura di Casa Mosè la casa d’ accoglienza dedicata ai giovani migranti è finita.

Roma. Inchiesta Mafia Capitale. Indagata Patrizia Cologgi, dirigente della Commissione Adozioni internazionali

Indagata Patrizia Cologgi, ex dirigente della Protezione Civile oggi Dirigente del Servizio per le Adozioni Internazionali presso la CAI. Avrebbe contribuito al business di Buzzi e soci, lucrando sull’assistenza alle famiglie nomadi. Lo rende noto il sito online di Vita nell’articolo “Mafia Capitale, indagata dirigente della Commissione Adozioni”. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera (citato dal sito on line di Vita) , anche la Cologgi “avrebbe contribuito al business di Buzzi e soci, lucrando sull’assistenza alle famiglie nomadi”, come risulta da un’indagine sulle irregolarità nella gestione del campo di Castel Romano, condotta dai pubblici ministeri Claudia Terracina e Maria Cristina Palaia – e ora confluita nel filone principale coordinato dall’aggiunto della Dda Michele Prestipino.

Un solo dono che fa felici due persone o anche di più

“Paghi uno e prendi due” propone il consumismo scaltro. Ma la tentazione può funzionare anche per un Natale alternativo: basta acquistare un solo dono che fa felici due persone (o più). Come gli abiti, i giocattoli, gli arredi e i prodotti tecnologici in vendita fino al 31 gennaio nel Temporary Shop di Ai.Bi., a Milano.

Come vengono utilizzati i prodotti che la mia azienda dona ad Ai.Bi.?

In occasione del Natale la mia azienda vorrebbe  effettuare la donazione di una parte della sua produzione a scopo solidale. So che anche voi di Amici dei Bambini, in questo periodo, siete impegnati in iniziative di carattere commerciale a sfondo benefico. È possibile avviare una collaborazione con la vostra associazione? – Risponde Laura Andena (nel ritratto)

Sono 230 milioni i bambini colpiti dalle guerre: sempre di più quelli orfani e abbandonati

Il 2014 è stato l’anno nero dell’infanzia. In tutto il mondo, orrore, paura e disperazione sono stati protagonisti nella vita di milioni di bambini divenuti vittime, testimoni e anche perpetratori di violenze brutali. I dati rendono efficacemente idea di un fenomeno tanto drammatico: 230 milioni di bambini attualmente vivono in aree colpite da conflitti armati.

Adozione: dal “diritto” della coppia ad avere un figlio, al diritto di ogni bambino ad avere una famiglia

In questo momento storico la fecondazione eterologa sembra sia la principale soluzione alla realizzazione del desiderio di genitorialità delle coppie che non possono avere figli. Noi pensiamo invece che ci si debba fare una domanda: “Esistono vie alternative perché la vocazione alla paternità e alla maternità, frutto dell’amore coniugale, possa trovare compimento?” Se da un lato è comprensibile il desiderio di genitorialità, ancora più intenso in coppie affette da sterilità, tuttavia il figlio non è mai qualcosa di dovuto e non è mai da considerarsi un oggetto di proprietà. Il figlio è “un dono”, il più grande, il più gratuito, testimonianza dell’amore dei due.