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Da Casa Mosè a Messina un esempio per tutta l’Italia. Ecco il Manifesto della giusta accoglienza dei minori non accompagnati

“Se un sogno ha così tanti ostacoli, significa che è quello giusto”. Può sembrare inappropriato ricorrere a una frase di Bob Marley per descrivere la situazione che vive in questi giorni l’accoglienza immigrati in Italia travolta com’è dagli scandali della corruzione, del malaffare e del pressapochismo. Ma quando l’accoglienza, la giusta accoglienza è un tutt’uno con valori ben precisi, quali la trasparenza, l’onestà morale e intellettuale, allora assume le sembianze di un sogno che se non compreso e condiviso nel profondo, viene ostacolato

Ti lasciamo andare, ma presto avrai un fratellino

Prima di lasciarla andare, le avevano fatto una promessa: le avrebbero dato una sorellina o un fratellino cinese. A distanza di un anno (il 10 dicembre ricorre il primo anniversario dalla sua scomparsa) è tutto pronto per mantenere fede alla promessa fatta. I genitori di Yuyu hanno ottenuto il decreto di idoneità dal Tribunale e presto partiranno alla volta della Cina, laddove nell’ottobre del 2013 hanno conosciuto il loro piccolo angelo poi volato via.

La “Family House”, clinica contro l’abbandono

Ci sarà anche una culla termica, riproposizione moderna della “ruota degli esposti”, tra i servizi offerti dalla Family House, una nuova struttura di assistenza che sta per aprire i battenti a San Giuliano. Il progetto, noto anche come “clinica contro l’abbandono”, è a cura di Ai.Bi., l’associazione Amici dei Bambini, con sede a Mezzano.

L’adozione dei figli oltre i nuovi “miti”

La società si nutre di miti, vale a dire di storie che si assumono come vere e che coinvolgono emotivamente l’ascoltatore. I miti non si discutono. Anche i giuristi, nella loro opera di ordinamento della realtà sociale, si nutrono di miti. E i giuristi cattolici italiani lo hanno ricordato e denunciato nel corso del loro Convegno nazionale, svoltosi a Roma nei giorni scorsi e dedicato all’istituto dell’adozione.

Ogni tribunale dice la sua…che confusione tra adozione nazionale e internazionale

A noi tempo fa è stata fatta una proposta (poi non andata a buon fine) per un abbinamento in nazionale. Una delle prime cose che ci è stata detta dal tribunale è che al momento dell’accettazione avremmo dovuto fare la rinuncia all’AI, ancora prima di cominciare l’eventuale avvicinamento. Adesso mi chiedo come sia possibile che voi continuiate con il rinnovo della nazionale pur avendo da poco avuto un abbinamento con conseguente collocamento.

I giovani e l’abbandono: come promuovere l’adozione sui social network?

Quando il “mondo reale” non basta e bisogna andare alla conquista anche di quello virtuale. Questo è lo scopo di “Un’idea per Ai.Bi.”, l’iniziativa lanciata dall’Associazione Amici dei Bambini con l’Accademia di Comunicazione di Milano e rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle Superiori. Saranno loro, infatti, che dovranno proporre un’idea di comunicazione digitale per Ai.Bi., un progetto che promuova l’Associazione sui social network per farla conoscere ai giovani e alle loro famiglie e sensibilizzarli sulle problematiche dell’abbandono dei bambini ospiti negli Istituti di tutto il mondo.