Bambini in alto mare

MSNA. Contrattazione aziendale e tutela dei bambini: il nuovo contratto dei chimici un esempio da seguire

In contrasto ad un’Italia che alle volte dà di sé un’immagine un po’ cinica, il nuovo contratto ccnl chimico-farmaceutico 2019-2021 (in particolare all’articolo 27 in materia di permessi non retribuiti) sancisce la possibilità richiedere permessi orari per i dipendenti che hanno assunto la tutela di minori in termini di legge… Poco […]

Emergenza Misna. L’appello del Comune di Palermo: cercasi famiglie per 500 minori stranieri non accompagnati. Previsto anche un contributo mensile da 258 euro

Anche quest’anno nel capoluogo siciliano viene privilegiata una forma di affidamento temporaneo che prevede un percorso di sostegno e di accompagnamento per le famiglie affidatarie, oltre l’erogazione di un contributo economico di 258 euro al mese. Ieri, 07 settembre,  si è tenuto un incontro informativo rivolto a persone interessate a proporsi come famiglie di appoggio o famiglie affidatarie per minori stranieri non accompagnati, di età dai 13 ai 17 anni.

Minori stranieri non accompagnati. Regioni italiani alle prese con gli albi per i tutori legali volontari ma molto resta ancora da fare sull’affido familiare

Al fine di garantire la tutela e la protezione dei minori – secondo la recente legge Zampa- ogni Regione avrebbe dovuto istituire entro il 6 agosto scorso un albo al quale potersi iscrivere per diventare tutori volontari dei minori senza famiglia. Quasi tutte le regioni sono già mosse in questo senso, ma molto resta ancora da fare sul fronte promozione dell’affido familiare. A ribadirlo è  Diego Moretti, responsabile del progetto Bambini in Alto Mare di Amici dei Bambini.. “ Il ruolo del tutore è importante ma è necessario promuovere l’accoglienza in Famiglie affidatarie come prima misura di accoglienza”

Pioggia di richieste per l’appello “famiglie affidatarie” per minori stranieri non accompagnati di Bolzano. Le risposte di AiBi alle domande arrivate.

In poche ore una pioggia di richieste e disponibilità per l’affido di minori stranieri non accompagnati si è abbattuta sul capoluogo altoatesino. Un appello da record  quello ripreso e pubblicato da Ai.Bi lo scorso 7 agosto che attesta la generosità e la sensibilità di un’Italia che non ti aspetti. Tante le risposte positive e le domande arrivate a cui Ai.Bi. non manca di rispondere.

Giornata Internazionale dei bambini scomparsi. Un bilancio drammatico: 22 mila ogni giorno nel mondo, uno ogni due minuti in Europa

Dall’inizio di gennaio al 23 maggio, più di 45.000 rifugiati e migranti sono arrivati in Italia utilizzando la rotta del Mediterraneo, un incremento del 44% rispetto allo stesso periodo nel 2016. Per loro Ai.Bi porta avanti Bambini in Alto Mare la campagna per una giusta accoglienza dei migranti più fragili.

SIRIA. A Idlib per 540 famiglie un futuro è ancora possibile grazie al nuovo progetto di Ai.Bi. sulla sicurezza alimentare

Mentre continua a infuriare la guerra e gli attacchi sui civili, le famiglie e i bambini siriani, seppur stremati, continuano ad avere speranza e voglia di normalità. Sono loro i beneficiari del nuovo progetto di Ai.Bi. sulla sicurezza alimentare che coinvolgerà oltre 540 famiglie della provincia di Idlib.

Siria. Finanziato dalla Regione Friuli il nuovo progetto di Ai.Bi. per 4.500 genitori della regione di Idlib: prevenire e superare le conseguenze dei traumi subiti dai figli

A metà aprile è partito in Siria il nuovo progetto di Ai.Bi. a favore dell’infanzia della regione di Idlib. Cofinanziato dalla regione autonoma Friuli Venezia Giulia e attuato in collaborazione con il partner locale Saed Charity, il progetto “Si.Ri.A. – Symptoms, Remedies, Action” si propone di aiutare i genitori siriani a riconoscere, prevenire e rispondere alle conseguenze dei traumi generati dalla guerra nei loro figli.

Mediterraneo, 8.300 sbarchi solo negli ultimi giorni: oltre 35mila da inizio anno, +63,5% rispetto al 2016

Quello di Pasqua è stato l’ennesimo drammatico fine settimane nelle acque del Mediterraneo sempre più attraversate dai barconi carichi di migranti in fuga dalla guerra e della fame. Circa 8.300 quelli sbarcati sulle nostre coste, che hanno fatto salire il totale dall’inizio dell’anno a oltre 35mila. Purtroppo non tutti ce l’hanno fatta: negli ultimi giorni si sono contate anche 13 vittime, tra cui almeno 2 minorenni.