Repubblica Democratica del Congo. Dopo un “calvario” di 5 anni, Moïse ha ritrovato la sua famiglia

Povertà, guerra e varie vicissitudini hanno costretto Moïse ad allontanarsi da casa e perdere le tracce della famiglia. Grazie al progetto ”Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio” di Ai.Bi. è stato possibile riprendere le ricerche e farlo rincontrare con mamma e fratelli

Moïse ha avuto un’infanzia difficilissima: suo padre, soldato dell’esercito congolese, ha perso la vita sul campo di battaglia di Rumangabo, a 30 km da Goma, quando lui era piccolo. La madre, rimasta sola, non aveva i mezzi per prendersi cura di lui, tanto che il bambino è stato costretto ad abbandonare la scuola in terza elementare.

Abbandono e povertà

Non sapendo cosa fare, la madre lo ha mandato a Goma, la città più grande della regione del Nord Kivu, dove sono attivi i progetti di Ai.Bi. Amici dei Bambini, a vivere con la zia materna. Questa aveva accettato di iscriverlo a scuola, ma, purtroppo, non è mai riuscita a pagare le tasse e, quindi, dopo poco tempo, Moïse è stato costretto a lasciare nuovamente gli studi.
Così, ha iniziato a passare le giornate bighellonando e offrendosi di aiutare nei ristoranti in cambio di cibo, nella speranza di riuscire a mangiare almeno una volta al giorno, dato che la zia non era più in grado di mantenerlo e non gli dava nulla da mangiare.
Ritrovatosi in questa situazione, Moïse ha chiesto di poter tornare a casa della madre, nel villaggio di Rutshuru, ma, mentre la zia si stava preparando a riportarlo da lei, un operatore del SODAS, uno dei due orfanotrofi con i quali Ai.Bi. collabora in Repubblica Democratica del Congo, ha visitato il quartiere e la zia ne ha approfittato per spiegargli la situazione. Appresa la gravità della situazione, Moïse è stato immediatamente accolto in istituto.

La ricerca della famiglia

Poco dopo la sua accoglienza, la zia si è trasferita, senza lasciare alcun riferimento e, così, il bambino si è ritrovato solo, senza sapere nemmeno come poter rimettersi in contatto con la madre. Anche perché la guerra in corso rendeva tutto più difficile e, soprattutto, preoccupava terribilmente Moïse, che non aveva mai più avuto alcuna notizia dei suoi.
Fortunatamente, nell’orfanotrofio SODAS è attivo il progetto “Adotta a distanza i bambini di un orfanotrofio” che, tra le varie attività, sostiene anche quelle di rintracciamento delle famiglie dei bambini abbandonati. Gli assistenti del centro hanno così potuto portare avanti la ricerca, partendo dal precedente indirizzo di casa della zia.
Nessuno dei vicini sapeva la sua nuova destinazione, ma le informazioni raccolte sono servite comunque come base per ritrovare la famiglia a Rutshuru. Il destino ha voluto che la prima persona del luogo con cui sono riusciti a parlare fosse proprio un parente della famiglia di Moïse.
Ricevuta la conferma che la famiglia si trovava ancora in quel luogo, approfittando di un periodo di vacanza, è stato possibile organizzare una visita. Moïse è stato felicissimo di vedere sua madre e gli altri membri della famiglia ancora in vita. Ma la gioia è stata immensa anche per la madre, che non sapeva se il bambino fosse ancora vivo.
Moïse ha trascorso momenti meravigliosi al villaggio, con i fratelli e le sorelle. Al suo ritorno dalle vacanze, ha portato con sé canna da zucchero e frutta dai campi, che ha condiviso con gli altri bambini dell’orfanotrofio raccontando tutta la sua felicità per la vacanza in famiglia.
Questo ritrovamento della famiglia, insieme al costante supporto del progetto di Adozione a Distanza di Ai.Bi., possono aprire la strada a un futuro ricongiungimento.

Come partecipare al progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio in Congo”?

Nonostante la situazione difficilissima dovuta agli scontri che non si placano, Ai.Bi. Amici dei Bambini, continua a portare aiuto alle bambine e ai bambini vittime di abbandono, grazie al sostegno garantito dal progetto “Sostieni a distanza i bambini di un orfanotrofio”.
Se vuoi aiutare anche tu i 137 bambini degli orfanotrofi FED e SODAS di Goma, puoi aderire al progetto. Riceverai periodiche informazioni su di loro e potrai seguire tutte le attività che Ai.Bi. porta avanti per i bambini vittime di abbandono in Congo.