Siria. Ai.Bi. porta l’acqua potabile a 150 famiglie in un campo di sfollati. Perché l’#Accoglienzanonsiferma

Al via anche la distribuzione di nuovi kit igienici per la popolazione provata dalla guerra

Per Ai.Bi. – Amici dei Bambini anche in Siria inizia la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Venerdì 5 giugno è infatti cominciata la distribuzione di acqua potabile all’interno del campo di Kafr Aruq, situato nel distretto di Harim. Ogni membro delle 150 famiglie del campo informale riceverà 35 litri giornalieri di acqua per tutto il mese di giugno, per un totale di un milione di litri circa. In aggiunta a questo, da mercoledì 10 giugno è partita la distribuzione di 150 kit igienici per altrettante famiglie vulnerabili al fine di prevenire la diffusione del virus e promuovere il diritto alla salute. Nei campi informali di sfollati interni, infatti, è importantissima la prevenzione igienico-sanitaria, date le condizioni di sovraffollamento e precarietà: una diffusione del contagio da Covid-19 in questi ambienti sarebbe devastante e incontrollabile.

Siria: il campo sfollati di Kafr Aruq a febbraio colpito da un attacco aereo

Il campo di Kafr Aruq è di piccole medie dimensioni ed è situato nell’area di Harim. Il 10 febbraio scorso il campo è purtroppo stato colpito da un attacco aereo, causando la morte di una persona e ferendone altre sette. Quattro tende che erano utilizzate per ospitare quattro famiglie sono state completamente distrutte, i report evidenziano un importante gap nella fornitura di prodotti igienici e, pur se in maniera meno drammatica, anche di acqua.

Nonostante la situazione difficilissima, da sette anni Ai.Bi. è in prima linea nel Nord Ovest siriano per garantire assistenza e supporto alle famiglie colpite da una guerra che, in questa parte del Paese, non accenna a terminare. Negli ultimi mesi lo sforzo si è concentrato apromuovere il diritto alla salute, all’informazione e alla prevenzione della propagazione di malattie virali tra la popolazione sfollati nel nord ovest siriano. Grazie alle donazioni di molte famiglie italiane Ai.Bi. è riuscita a distribuire kit per l’igiene a oltre 150 famiglie sfollate. La solidarietà non si è però fermata e il contributo di molti amici si Ai.Bi ha reso possibile continuare a supportare queste persone martoriate da dieci anni di guerra.

Siria. Nel campo sfollati le attività di Ai.Bi. non si fermano. Ma serve il tuo aiuto

L’impegno di Ai.Bi e del partner locale Kids Paradise non si fermano e continuano a supportare i più bisognosi con iniziative umanitarie nel nord ovest della Siria. Tuttavia l’aiuto più importante è quello dei sostenitori, che con la loro generosità contribuiscono ad alleviare le difficoltà di queste famiglie, di questi bambini. Di queste persone.

Anche tu puoi fare tanto. Moltissimo. Con una donazione alla campagna “Emergenza Coronavirus. L’#Accoglienzanonsiferma” potrai sostenere le attività di Ai.Bi. sul campo. Non voltarti dall’altra parte. Non lasciarli soli.

Dona subito: https://www.aibi.it/ita/emergenza-coronavirus/